Una chiacchierata con il direttore sportivo Marco Mignano. L’ex Ercolanese e Savoia si è pronunciato sulla stagione in corso del campionato di Serie D, esprimendosi sulle comagini campane impegnate nei tre gironi, ma anche trattando l’argomento Eccellenza, con i discorsi ancora aperti per i play off, nel girone A, e promozione, nel girone B.
Un campionato di Serie D che ogni anno sembra sempre meno scontato. Nel girone G la Gelbison è in lotta, mentre più distante c’è la Sarnese. In quello H, la Nocerina secondo te ha già mollato? Invece per la Scafatese si può parlare di delusione visto il gap con le avversarie? Le altre campane?
Nel girone G Gelbison e Guidonia sono le squadre che alla lunga sono uscite fuori hanno due ottime rose e due società forti che vogliono entrambe andare tra i professionisti. Poi Cassino, Sarnese e Paganese stanno facendo un ottimo campionato. Faccio un plauso alla Paganese, perché ha una squadra giovane e un tecnico preparato che insieme alla società stanno facendo un ottimo lavoro. Il Savoia doveva e poteva fare di più, hanno trovato equilibrio nell’ultimo periodo e lotteranno anche loro per entrare nella griglia playoff.
La Scafatese ha trovato sulla sua strada due corazzate Siracusa e Reggina, ma sinceramente mi aspettavo sinceramente meno punti di distacco dalle prime avendo un presidente come Romano, solido ma soprattutto persona ambiziosa, che sia a San Marzano e sia Scafati non ha badato mai a spese. La vera sorpresa è il Sambiase costruita dal mio amico Mazzei insieme alla società con intelligenza e quadrando i conti societari. Complimenti anche al Pompei che dopo un inizio difficoltoso ha trovato in mister Esposito e il direttore Guadagnuolo la compattezza giusta per restare in categoria.
Il Casarano insieme alla Nocerina in un girone molto complicato come H a mio avviso. Il Casarano è sempre stato un gradino più avanti avendo una rosa ampia e forte in tutti i reparti, ma soprattutto avendo una società ambiziosa e soprattutto concreta. La Nocerina con l’avvento di Campilongo ha fatto benissimo peccato per qualche pareggio di troppo vedi Gravina, Manfredonia e Costa d’Amalfi ma sicuramente Nocera merita i professionisti. Le Campane come Palmese, Acerrana, Ischia stanno facendo il loro onesto campionato e sono sicuro che raggiungeranno i loro reali obiettivi. Dispiace per l’Angri, grande piazza e grande tifo, gli auguro veramente di restare in categoria e di organizzarsi per mettere delle basi future”.
Passando all’Eccellenza, l’Afragolese ha chiuso i conti meritando la Serie D. Dietro una schiera di club ben costruiti che si daranno battaglia nei play off, chi vedi meglio per il post season?
“Per l’Afragolese chapeau! Grandissimo lavoro fatto dalla società dal presidente Mosca a capo, insieme ai direttori Mennitto e Pannone, mi fa piacere per mister Ciaramella persona seria e preparata che insieme ai suoi condottieri ha reso un campionato al sicuro dall’inizio con serietà organizzazione e soprattutto umiltà. Aversa, Gladiator, Ercolanese e Forio si apprestano a disputare i play off, ottime squadre ma soprattutto società serie e ambiziose. Il Nola un po’ in ritardo ma sarà sicuramente fino alla fine a lottare per entrare nella griglia play off”.
Nel girone B è ancora guerra sportiva, punto su punto, tra Heraclea e Battipagliese, ti aspettavi una corsa alla promozione così combattuta?
“L’Heraclea è superiore alla media nel suo girone, avendo una società ambiziosa e un marchio di garanzia che si chiama Francesco Farina. La Battipagliese sta facendo un grandissimo campionato e sarà li, fino alla fine, a combattere ma ci sarà anche la seconda strada chiamata play off”.




