Marcianise. Mezzacapo saluta: “Non c’erano più i presupposti giusti”

Nella vita anche gli amori più belli possono finire. Mezzacapo e il Marcianise non saranno più insieme nella prossima stagione. Ma guai a parlare di tradimento di una delle due parti in causa.
La notizia apparsa su tutti i quotidiani in questi giorni è giunta come un fulmine a ciel sereno per tutti i tifosi gialloverdi, ma è figlia della programmazione del nuovo staff tecnico e societario.
L’iniziale intenzione era quella di confermare l’ormai ex numero uno dei gialloverdi insieme a Michele Ciano, e di ripartire nella nuova stagione proprio da due marcianisani ‚Äòdoc’. E allora cosa è accaduto? Cosa ha fatto cambiare idea al sodalizio gialloverde?
E’ bene fare chiarezza in merito e con la massima trasparenza dire che con l’avvento del nuovo staff tecnico guidato dal mister Antonio Foglia Manzillo, qual cosina è cambiato. Tutti gli addetti ai lavori sanno che in serie D si esige il rispetto di alcune regole fondamentali, su tutte quella che vede l’obbligo di dover schierare ben 4 under nella formazione da far scendere in campo: nella stagione 2013/2014 i chiamati in causa saranno un 93′, due 94′ e un 95′. Dopo una serie di valutazioni fatte dallo staff si è pensato bene di guadagnare un ‚Äòover’ in mezzo al campo e di decidere di affidare le chiavi della porta ad un under che sarà affiancato in ritiro dai due 95′ Palmiero (reduce dalla positivissima esperienza proprio con il Progreditur Marcianise) e Pasquariello (una delle più liete sorprese del campionato appena vinto dai gialloverdi con la salvezza conquistata in extremis con il San Nicola) e dal ’93 Mataluna. In questo senso nel rispetto dell’uomo Mezzacapo prima e calciatore poi si è parlato in maniera chiara con il diretto interessato, mettendo quest’ultimo giustamente al corrente degli ultimi sviluppi tecnico-tattici ed è cosi che le due strade si sono divise. Pasquale, sentendosi come giusto che sia, ancora un portiere in grado di fare la differenza in queste categorie, ha deciso con la grande professionalità che lo ha sempre contraddistinto, di lasciare in maniera amichevole la società, ribadendo la stima nei confronti della famiglia D’Anna, che ascoltando le sue parole rimane dunque immutata:
A Marcianise purtroppo nn c’ erano più i presupposti giusti per andare avanti. Con grande sincerità dico subito che non mi faceva paura il fatto di andare in panchina perch√© per la squadra del mio paese a volte potrei andare anche in tribuna. Sono sceso dalla C per andare a Marcianise e la scelta di voler puntare sugli under la posso rispettare e allo stesso tempo non condividerla. Ci tengo a precisare che con la società ho avuto sempre un grandissimo rapporto e proprio per questo motivo non mi sono sentito di accettare le scelte del nuovo mister proprio per non creare problemi alla famiglia D’Anna. A lui . Ad Antonio Foglia Manzillo auguro comunque di portare in alto il mio paese, come abbiamo fatto noi nella passata stagione. Mi sento in dovere infine di dover ringraziare la famiglia D’Anna che mi ha sempre rispettato prima come uomo poi come calciatore facendo di tutto x farmi rimanere. A loro tutti ed anche al mio amico addetto stampa Paolo Rusciano auguro di raggiungere altri traguardi nel calcio e fuori. Faccio un appello a ttti i tifosi e a tutte le istutizioni: state vicini alla famiglia D’Anna non solo per tutti i sacrifici che stanno facendo, ma perch√© sono sicuro che grazie a loro il nome del nostro paese sarà portato sempre più in alto. Sempre e soltanto Forza Marcianise.
• Chapeau Monsieur Pasquale Mezzacapo, grande uomo e professionista esemplare fuori e dentro il terreno di gioco. In bocca al lupo per tutto numero uno.

fonte: www.progrediturmarcianise.it