Maddalonese-Virtus Goti finisce con la vittoria dei padroni di casa grazie al gol di Barletta al 4′ del secondo tempo su calcio di rigore. Fin qui, nulla di strano da segnalare. La Virtus Goti è in un momento delicato del campionato, mentre i granata viaggiano in alta quota reggendo al secondo posto in classifica.
Il match si stranisce, però, all’86’. Secondo quanto raccolto dalla nostra redazione, infatti, ancora una volta è l’arbitro a diventare protagonista nel pomeriggio calcistico del Cappuccini. A quattro minuti dal 90′, infatti, ci sarebbe stato un episodio che avrebbe potuto cambiare la storia del match. La Virtus Goti è in attacco alla ricerca di un pareggio in extremis in una sfida ostica nella quale, però, i saticulani non hanno regalato nulla. Ingresso in area di rigore da parte di Mari, atterramento e fischio del direttore di gare, il signor Valerio Esposito. Una chiamata pronta e convinta da parte dell’arbitro: rigore per la Virtus Goti.
Appena due minuti più tardi, però, il direttore di gara avrebbe cambiato idea. Mentre il calciatore incaricato della trasformazione, Di Matteo. era pronto a calciare dal dischetto, Esposito ferma tutto, prende il pallone e lo posiziona fuori dall’area di rigore. La motivazione: fallo dal limite e non rigore. Questo il verdetto senza la consultazione con l’assistente.
I saticulani calciano, ma il pallone non va in porta. Il match prosegue fino al triplice fischio quando matura la sconfitta della formazione ospite. Una sconfitta che lascia l’amaro in bocca certamente, ma anche un velo di mistero sull’episodio incriminato.




