Lutto Fiorentina, muore il presidente Rocco Commisso

La Fiorentina piange la scomparsa del suo presidente Rocco Commisso. A darne notizia è stato lo stesso club viola attraverso un commosso comunicato pubblicato sui propri canali ufficiali.

Commisso si è spento all’età di 76 anni dopo un lungo periodo di cure. Nato a Marina di Gioiosa Ionica, in provincia di Reggio Calabria, nel 1961 emigrò negli Stati Uniti insieme alla madre e alle due sorelle per raggiungere il padre, falegname, inizialmente in Pennsylvania. Successivamente si trasferì a New York, dove costruì le basi del suo futuro professionale.

Laureatosi in ingegneria alla Columbia University grazie anche a una borsa di studio ottenuta come calciatore, Commisso intraprese una brillante carriera imprenditoriale che lo portò a diventare uno dei principali protagonisti nel settore delle telecomunicazioni. Nel 2017 acquisì la maggioranza dei New York Cosmos, mentre nel 2019 divenne proprietario della Fiorentina, club che guidò con passione, investimenti e grande senso di appartenenza.

Sotto la sua presidenza, la Fiorentina ha raggiunto importanti traguardi sportivi, disputando due finali di Conference League e una finale di Coppa Italia, oltre a vedere crescere in modo significativo il settore giovanile e l’intero progetto viola, culminato nella realizzazione del Viola Park, centro sportivo che porta il suo nome.

Di seguito il comunicato ufficiale della Fiorentina:

La Fiorentina comunica la scomparsa del Presidente Rocco B. Commisso.

Con grande dolore e tristezza la famiglia Commisso con la moglie Catherine, i figli Giuseppe e Marisa e le sorelle Italia e Raffaelina, comunicano la scomparsa del Presidente Rocco B. Commisso.

Dopo un prolungato periodo di cure, il nostro amato Presidente ci ha lasciati ed oggi tutti ne piangiamo la scomparsa.

Per la sua famiglia è stato un esempio, una guida, un uomo leale e fedele che accanto a sua moglie Catherine ha raggiunto il traguardo di 50 anni di matrimonio e con i suoi figli è stato un padre severo e amabile, come era il suo carattere, dolce e deciso.

Il suo amore per la Fiorentina è stata la cosa più bella che si è regalato, passando giornate indimenticabili con i ragazzi e le ragazze delle squadre giovanili, con una carezza e un sorriso sempre per tutti. Inarrestabile, ha lavorato fino agli ultimi giorni, dedicandosi alle sue aziende Mediacom e Fiorentina e al futuro di queste.

Il calcio era il suo amore e la Fiorentina lo è diventata sette anni fa quando Rocco ha preso il comando del club viola e ha iniziato ad amare i suoi tifosi, i colori e la città di Firenze.

“Chiamatemi Rocco” aveva semplicemente detto a tutti, con la sua straordinaria empatia. Ed è sempre stato vicino a Firenze e ai fiorentini, nella quotidianità e anche nel periodo più difficile dell’emergenza Covid, quando la campagna “Forza e Cuore” ha destinato ingenti donazioni agli ospedali cittadini.

Il Rocco B. Commisso Viola Park, la casa della Fiorentina, vivrà per sempre portando il suo nome. Un segno indelebile dell’affetto e della voglia di guardare al futuro dei giovani. Proprio i “suoi” ragazzi che sono cresciuti nel vivaio, conquistando trofei giovanili e proseguendo il proprio percorso nelle prime squadre maschili e femminili della Fiorentina.

Sotto la sua guida la Fiorentina ha raggiunto due finali di Conference League e una finale di Coppa Italia.

La famiglia Commisso desidera ringraziare tutti coloro che gli sono stati vicino in questi momenti così delicati ed è certa che il ricordo e la memoria di Rocco rimarrà per sempre nei cuori delle tante persone che gli hanno voluto bene e che hanno passato momenti difficili e momenti bellissimi insieme a lui.

Un pensiero grande in un momento così triste va a tutte le persone della Fiorentina, staff, giocatori, dipendenti, a tutte le persone che conoscevano Rocco, a tutto il popolo viola e soprattutto a tutti quei ragazzi e quelle ragazze che continueranno a portare in Italia e nel mondo i colori viola e il ricordo del nostro Rocco.

Ci manchi e ci mancherai sempre.