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Lo Striano resiste per un’ora, poi il Savoia dilaga 6-1

Amichevole di prestigio per lo Striano, che allo stadio “Mulitiello” ha ospitato il Savoia. Mister De Vivo schiera i padroni di casa col 4-3-3: Marchesano in porta; De Vivo, Mirabella, Falco e Cordella in difesa; Castaldo-Borgia-Stanzino in mediana, Serafino e Di Palma a sostenere Gigi. Aronica in campo col solito 3-5-2: Coppola tra i pali; Nespoli-Scognamiglio-Esposito in difesa; D’Auria, Badje, Langella, Mancini e Mosca a centrocampo; coppia offensiva Scalzone-Romano. Come è ovvio, è il Savoia a tenere in mano il pallino del gioco ma la prima occasione è per lo Striano ed è clamorosa: buco della difesa oplontina, che lascia Di Palma libero di involarsi verso la porta, ma il numero 11 calcia addosso a Coppola. Alla mezz’ora si sblocca la gara: Romano conquista un rigore, alla cui battuta va Scalzone che spiazza Marchesano per il vantaggio del Savoia. Nella ripresa, i tecnici stravolgono le squadre: Aronica inserisce Riccio, Manzo, Poziello, Puleo, De Rosa, D’Ancora, Kyeremateng e Orlando. È proprio quest’ultimo a fallire il raddoppio, facendosi parare un rigore da Marchesano. L’ex attaccante della Casertana si fa perdonare qualche minuto dopo insaccando di testa da due passi. Il Savoia trova anche il tris poco più tardi con la stilettata di destro di un giovane centrocampista, di cui non conosciamo il nome essendo in prova. Orlando sigla la doppietta personale ed il 4-0, non sbagliando a tu per tu con Marchesano. Molto bello il 5-0, con lo stacco imperioso di Manzo su calcio d’angolo. Bella soddisfazione per lo Striano, che alla mezz’ora trova il gol della bandiera con Cosenza. Pochi istanti dopo, terzo rigore per il Savoia: alla battuta va Kyeremateng, che non fallisce. È l’ultima occasione del match, che dunque si conclude sul 6-1 per i Bianchi. Si ringrazia la società dello Striano per la squisita ospitalità.

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