Il Benevento di mister Filippo Inzaghi sbanca anche allo Stadio Armando Picchi. La strega, dopo i successi con Crotone, Venezia e Trapani, porta a casa il quarto successo di fila (settimo risultato utile consecutivo) imponendosi di misura in Toscana contro il Livorno di Paolo Tramezzani. I sanniti si sono imposti con un meritato 2-0 arrivato, oltre all’ennesima ottima prova corale, grazie al gol da cineteca siglato nella prima frazione da un super Kragl e alla rete messa a segno a fine ripresa da Improta. Una vittoria che fa volare ulteriormente la strega di Inzaghi, sempre più indirizzata verso l’obbiettivo Serie A. Con questo ennesimo successo il Benevento consolida ulteriormente il primato, portandosi momentaneamente a +11 dalla seconda.
L’EUROGOL DI KRAGL GELA IL PICCHI
Il Benevento di mister Filippo Inzaghi all’Armando Picchi dimostra subito il perch√© è la capolista del campionato cadetto. Dopo appena tredici minuti di gioco i sanniti trovano subito la rete del vantaggio grazie ad un eurogol di Oliver Kragl che con un bolide terra-aria, al culmine di una buona azione sugli sviluppi di un calcio d’angolo, spedisce la palla sotto l’incrocio dei pali. Al 26′ è ancora il Benevento ad affacciarsi in zona Livorno, sfiorando la rete del raddoppio con una stoccata di testa di Massimo Coda su cross di Letizia. Alla mezz’ora circa la strada per i toscani di Paolo Tramezzani si fa ancor più in salita a causa dell’infortunio di Murillo. Al suo posto subentra Braken. Poco dopo i sanniti si portano nuovamente ad un passo dal raddoppio con l’hispanico Coda che va ancora di testa, ma ancora una volta non inquadra la porta di poco. Al 34′ è nuovamente la strega a portarsi vicini al 2-0 grazie ad una goffa uscita di Plizzari su cross di Letizia. Dopo l’uscita malconcia dell’estremo difensore amaranto a fare propria la sfera è Schiattarella che pennella per Sau, il quale va di testa in tuffo, ma lo stesso Plizzari si rifà bloccando senza problemi la sfera. La mole di gioco dei giallorossi non accenna ad arrestarsi. Al 41′ il Benevento va ancora a caccia del gol con un missile di Kragl, ma la botta del tedesco non crea alcun tipo di problema a Plizzari. La reazione dei toscani alle innumerevoli offensive dei giallorossi arriva nell’extra time della prima frazione con una conclusione firmata da Agazzi che non trova lo specchio della porta.
UN LIVORNO INTRAPRENDENTE NELLA RIPRESA NON BASTA, LA STREGA ARCHIVIA IL MATCH
Nella ripresa la situazione tra le file del Livorno continuano a peggiorare. I labronici, dopo essere stati costretti al cambio forzato per l’infortunio di Murillo, sono obbligati ad usufruire di un nuovo cambio a causa dei problemi muscolari accusati da Gasbarro. Al 53′ però sono proprio i padroni di casa a creare la prima vera chance della seconda frazione con Braken che sfrutta un’ingenuità di Caldirola per andare al tiro, ma la sua conclusione finisce facile preda di Montipò. Qualcuno istante dopo è la strega a creare una chiara occasione da gol. Al 66′ dopo un batti e ribatti i area di rigore Coda prova la conclusione che però viene vanificata da un super intervento di Plizzari. La respinta finisce in zona Schiattarella che è il più lesto ad avventarsi sulla sfera, ma a salvare tutto ci pensa Bogdan che evita il peggio ai suoi. All’84’ i sanniti provano ad archiviare la pratica con una conclusione dal limite di Tello che però non suscita pericoli in Plizzari. Subito dopo è lo stesso Benevento a siglare la rete del raddoppio con Letizia che sfrutta una disattenzione della difesa per andare a tu per tu con Plizzari e insaccare la palla in rete. Con la rete del terzino, sono ben dodici i giocatori diversi del Benevento che sono andati in gol. Un dei tanti record registrati dal super Benevento di Inzaghi. Piove sul bagnato per il Livorno di Tramezzani che nel finale chiude il match in nove a causa degli infortuni di Marsura e Del Prato. Una giornata da dimenticare per i toscani. Ennesima prova d’alto livello, invece, per il Benevento che conquista la sua quarta vittoria di fila. La squadra di Inzaghi continua a dettare legge in campionato.
IL TABELLINO DEL MATCH
LIVORNO-BENEVENTO 0-2 ( 0-1 pt)
LIVORNO (4-3-3): Plizzari; Morganella, Bogdan, Gonnelli, Gasbarro; Agazzi, Luci, Delprato; Marsura (, Mazzeo (71′ Raicevic), Murillo (27′ Braken).
A disposizione: Ricci, Zima, Di Gennaro, Braken, Rizzo, Porcino, Morelli, Rocca, Raicevic, Marras, Boben, Viviani. Allenatore: Paolo Tramezzani.
BENEVENTO (4-3-2-1): Montipò; Maggio, Caldirola, Antei, Letizia; Tello, Schiattarella, Viola, Kragl (73′ Tuia); Sau (75′ R. Insigne), Coda (86′ Armenteros).
A disposizione: Manfredini, Gori, Del Pinto, Tuia, Improta, Basit, Gyamfi, R. Insigne, Di Serio, Vokic, Armenteros. Allenatore: Filippo Inzaghi.
Direttore di gara: Riccardo Ros di Pordenone
Assistenti: Vittorio Di Gioia di Modena — Manuel Robilotta di Sala Consilina
Quarto uomo: Matteo Gariglio di Pinerolo
Ammoniti: Schiattarella (22′), Kragl (23′), Morganella (23′), Sau (61′), Coda (80′), Gonnelli (85′)
Espulsioni:
Marcatori: Kragl (13′), Letizia (85′)
Recupero: 2′ (pt), 3′ (st)
Nunzio Marrazzo




