Liga. Deserto dietro Barca-Real, ceduti tutti i pezzi migliori

Il Barcellona compra Neymar, il Real Madrid si prepara a spendere 120 milioni per Gareth Bale. Alle spalle dei colossi, pero’, la Liga spagnola perde pezzi preziosi a raffica. Il mercato dell’estate 2013, ad un anno dai Mondiali che la Spagna affrontera’ da defending champion, rischia di essere ricordato per la sequenza di cessioni che impoveriscono il campionato sempre piu’ ridotto al duello tra azulgrana e blancos. Con un mese di campagna acquisti ancora a disposizione, il panorama e’ a dir poco desolante. La crisi economica del paese incide in maniera pesante sulle societa’ di seconda e terza fila, che non si fanno pregare per cedere i pezzi pregiati. L’Atletico Madrid, che non e’ certo una ‘Cenerentola’, deve fare i conti con un bilancio a dir poco complicato: ‘adios’ quindi al colombiano Radamel Falcao, acquistato dal Monaco per la modica cifra di 45 milioni di euro. Ne ha incassati 50 invece il Siviglia, che ha spedito una confezione doppia a Manchester, sponda City. Il club dello sceicco Mansour non ha badato a spese per assicurarsi prima l’esterno Jesus Navas e poi l’attaccante Alvaro Negredo: due bonifici da 25 milioni e il gioco e’ fatto. Nell’elenco delle partenze ‘pesanti’ va inserita anche quella di Fernando Llorente. Il centravanti ha lasciato l’Athletic Bilbao a parametro zero per trasferirsi alla Juventus. (Adnkronos)