Lega Pro. Lotito, Iodice e la telefonata galeotta: “Io ho un programma”

Forse un caso, forse un obbligo morale, ma nel momento in cui, quasi contemporaneamente, il nome di Claudio Lotito, presidente della Lazio e co-proprietario della Salernitana, nonch√© Consigliere Federale nella FIGC viene associato al Lecce viene fuori un nuovo scandalo. Uno nuovo, appunto, perch√© nelle dinamiche del calcio si aggira come il Fantasma dell’Opera uno spettro inquietante. I tifosi di molte squadre da parecchi anni denunciano a gran voce degli avvenimenti molto strani, ma quasi studiati, che metterebbero sul chi va là chiunque, ma che, essendo semplicemente denunce dei tifosi, vengono presi sempre sotto gamba o come lamentele di chi rosica. Quello che in questi giorni sta venendo fuori farebbe rabbrividire anche un cosacco o un eschimese abituato al grande gelo dei posti in cui abita. Pino Iodice, direttore generale dell’Ischia Isolavedre, squadra che milita nel girone C di Lega Pro, ha reso pubblica una conversazione telefonica tra lui e il citato Lotito. Una parte del contenuto era già stato preannunciato dal dirigente ischitano, ma lo scorso 13 febbraio la registrazione audio della telefonata è stata resa pubblica quasi nella sua totalità.

“Ho un programma – dice Lotito a Iodice – in sei mesi incrementerò i ricavi, porterò uno sponsor al campionato e i soldi dello streaming. Ho parlato con quello che ha portato 1,2 miliardi alla Lega di A e 14 milioni in più di Rcs alla Figc (l’advisor Infront, n.d.r.). Ti faccio un discorso: secondo te in Lega di A decide Maurizio Beretta? Sai cosa decide? Zero. E allora: il presidente ‚Äì continua il patron biancoceleste (riferendosi a Mario Macalli, presidente della Lega di Lega Pro sfiduciato da poco)- fra un anno e mezzo va a casa da solo, l’accompagno io, e rappresenta zero. Viene fatta una commissione strategica, tre presidenti, uno del Nord, uno del Centro, uno del Sud, e ogni 20 giorni vedono l’attuazione del programma. Il direttivo viene tolto, Pitrolo (il vicepresidente di Lega Pro, ndr), quello, tutti. Chi viene eletto va l√¨ a lavorare. E vi tranquillizzo, io non sono candidato a niente, non m’interessa, voglio salvare la Lega Pro. Se la Lega Pro nel giro di dieci giorni non trova un gruppo di maggioranza che io in questo momento ho su questo progetto che ti ho detto, ti spiego che succede. Il 16 abbiamo l’assemblea, a me non cambia, ho preso 100mila euro, ma 4 milioni l’anno ci metto nella Salernitana. Se non si risolve ‘sto problema, il 16 non arrivano i soldi, perch√© non ci sono”. ‚Äì continua ancora – “Ma quei 5 milioni (i fondi destinati al settore giovanile di Lega Pro come prevede il regolamento per la distribuzione dei diritti TV, ndr) se li semo già magnati. E i 5 della seconda tranche ci sono. La Figc dava 10 milioni alla Lega Pro, 9 alla B, che sta nelle stesse condizioni: m’ha chiamato Abodi (il Presidente della Lega di Serie B), sta a piagnè, mi vuole vedere. I 25 milioni che il Coni ha tagliato alla Figc sono stati tolti a Lega di B, Lega Pro, arbitri: hai visto quel testa di c… di Nicchi, sta a fare un casino. Tu mi dici: cacciamo Macalli. Ma quand’è successa questa storia, la Federazione usciva con 3 milioni di perdita di bilancio, allora cacciamo Tavecchio? Macalli si è messo a piangere: non me lo potete fare, sono rovinato. Eravamo in tre in una stanza. Tavecchio gli ha detto: ma ‚Äòndo c.. li prendo i soldi che non ci stanno? E allora ho pensato: facciamo un’anticipazione di cassa sui progetti della fondazione, che decido io, ho la maggioranza in Lega. Questa roba, però, se non si trova un accordo in Lega Pro il 16, non si farà mai, chi c… si espone? Se ci esponiamo io e Tavecchio… Oggi se sei senza soldi vai da un amico, no? L’amicizia ha un peso, il rapporto personale ha un peso, no?” ‚Äì ed ancora ‚Äì La A deve dare data certa dei pagamenti. Dobbiamo sapere a quanto ammontano i ricavi delle società quando si fanno i budget. Io in tre mesi vi faccio tutto, la Lega diventa un orologio svizzero. La riforma del campionato? La Lega a 36 squadre. Io in Lega di A ho 17-18 voti, perch√© la Fiorentina una volta si astiene, una volta vota a favore mio: ma li ho sui programmi, sui contenuti. Adesso mi sta chiamando Pozzo, che ho messo in consiglio federale. Qui il sistema salta, l’avete capito? Sta saltando il Parma, già è saltato…” ‚Äì e per concludere – “Ho detto ad Abodi: Andrea, dobbiamo cambiare. Se me porti su il Carpi… una può sal√¨…se mi porti squadre che non valgono un c… noi fra due o tre anni non ci abbiamo più una lira. Perch√© io quando a vado a vendere i diritti televisiviche abbiamo portato a 1,2 miliardi grazie alla mia bravura, sono riuscito a mettere d’accordo Sky e Mediaset, in dieci anni mai nessuno [‚Ķ] fra tre anni se ci abbiamo Latina, Frosinone…chi c…li compra i diritti? Non sanno manco che esiste, Frosinone. Il Carpi… E questi non se lo pongono il problema!

Questo è quello che emerge dalla registrazione pubblicata praticamente ovunque. Lotito non è poi cos√¨ nuovo a queste cose. Infatti nel suo curriculum di criminale compaiono diverse condanne: nel 1996 fu condannato ed arrestato in seguito all’inchiesta sugli appalti della Regione Lazio; nel fatidico 2006 è coinvolto nello scandalo Calciopoli; condannato all’inibizione di 3 anni e 6 mesi ed al pagamento di 10 mila euro di ammenda (sanzione che verrà poi ridimensionata, con conseguente sanzione per la Lazio; nel 2009 è stato condannato in primo grado a due anni di reclusione per aggiotaggio e ostacolo all’attività di organi di vigilanza sui titoli della Lazio; nel 2011 è stato condannato ad un anno e 3 mesi di reclusione e ad un’ammenda di 25 mila euro sempre in riferimenti ai fatti del 2006; nel 2012 passa a 18 mesi di reclusione e nel 2014 il reato di aggiotaggio cade in prescrizione. Questo eccellente curriculum non dovrebbe andare a cozzare con il suo ruolo in Lega ed in Federazione? Passando, però, alla questione clou, questo nuovo scandalo che segue di pochi giorni la chiusura ufficiale dell’inchiesta Scommessopoli, non fa altro che mettere ancora più sfiducia nei confronti di un sistema che si è mostrato in diverse occasioni sporco. Secondo il presidente della FIGC, Carlo Tavecchio questa telefonata dovrebbe essere censurata. Censurata per quale motivo? √à scomodo che vengano fuori gli sporchi affari ed accordi? Lo stesso Lotito in conferenza stampa cercato di giustificare quella telefonata, ma il risultato è più inquietante della telefonata stessa. Il programma del multiproprietario romano sarebbe quello di portare più fondi alla Lega Calcio, che pare viva momenti tristi dal punto di vista economico. Questo programma, però, per essere attuato prevedrebbe, per logica, una sorta di manipolazione artificiale. Le squadre che militano in serie A, che è la categoria più pagata, più vista e più ambita da varie emittenti televisive, non rispondono tutte ai requisiti di blasone e di tifo che vanno ad intaccare i diritti TV. Per questo motivo, secondo il patron granata, in serie A dovrebbero militare solo squadre che fanno ascolti invidiabili. Sarà forse collegato all’annuncio di volere una serie A a 18 squadre di qualche giorno fa da parte di Tavecchio? Sarà anche collegato alle stranezze che si vedono in cima alla classifica di serie A?? Sono domande più che lecite, queste, da parte di milioni di tifosi che in questo modo sembrano veramente essere presi in giro dai grandi burattinai presenti in Lega. “Inutile che ci prendiamo in giro c’è un atteggiamento consuetudinario, conservativo per mantenere in piedi certe logiche : questa frase lascia pochi dubbi ma tanta amarezza sulle dinamiche che regolano il mondo del calcio italiano. Questa frase lascia perplessi ed anche un amaro in bocca. Fa riflettere, anche sugli stessi atteggiamenti degli addetti ai lavori nelle conferenze stampa in caso di ricezione di episodi sfavorevoli. Il tutto fa pensare ad una grande messa in scena di facciata. Tanto clamore per nascondere tanto schifo. L’auspicio è che, almeno, il rifiuto di far parte della comunità omertosa di Iodice porti ad una sana e indiscriminata pulizia.

Cristina Mariano

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