Dopo aver trattato le compagini campane impegnate nel campionato di serie D, la nostra redazione contattato nuovamente il tecnico Luigi Squillante per fare un punto sulle squadre di Eccellenza che, dopo la Coppa Italia Dilettanti, si apprestano ad iniziare il nuovo campionato.
Un nuovo format e un numero maggiore di squadre, tre gironi e quaranta contendenti per un posto nel triangolare dei play-off promozione: “Quest’anno a differenza degli altri anni c’è l’assoluta novità nella promozione e nella retrocessione. Un nuovissimo format che renderà più bello e avvincente il campionato stesso. Tra le novità l’aumento dei gironi, che nonostante siano a quattordici squadre, sarà davvero avvincente, quindi sarà equilibratissimo fino alla fine. Sono 26 gare e con una vittoria ti puoi trovare nei play-off, con una sconfitta, invece, ti ritrovi nei play-out. Ecco perchè secondo me sarà davvero avvincente fino all’ultima gara. E’ stato studiato in maniera efficiente per rendere il campionato più bello. Tornando alla regola, si torna all’antico con il triangolare per decretare le due che andranno in Serie D, la perdente andrà poi nei play-off nazionali. L’altra novità sarebbe quella che vuole i gironi regionali, con le squadre dal secondo al quinto posto che andranno a giocarsi un posto in Serie D tramite i play-off nazionali. Alla fine non è cambiato niente, anche questa volta chi ha proposto questo format ha visto bene, perchè saranno dei play-off regionali combattutissimi. Questa potrebbe essere la carta vincente del Comitato Regionale”.
Un focus, poi sui gironi e la possibile griglia delle vincenti: “Sono tre gironi equamente costruiti da una squadra che può vincere. Non c’è un girone più forte e un po’ meno forte, se vogliamo restare nella linea della diceria. Io credo che, comunque, una squadra forte debba vincere imponendo il proprio gioco sul campo, ma quest’anno in ogni girone ci sono due o tre squadre importanti. Nel girone A, c’è la Frattese che potrà fare un campionato a parte. Poi c’è anche il Pianura che può dire la sua e qualche altra outsider, ma credo che sia la Frattese la favorita.
“Nel girone C, c’è molto equilibrio, ci sono tre o quattro squadre, ma Scafatese e Angri penso che per numero di rosa e di investimenti potrebbero essere le favorite, anche se secondo me i canarini potrebbero dire la loro, perchè sulla carta ha una rosa più importante. Non dimentichiamo che è vicino al centenario e il presidente Cesarano vorrà festeggiare a modo suo, che tutti conosciamo, e sappiamo che dopo 12 anni vorrà rendere questo anniversario indimenticabile. A lui ovviamente grande merito per quel che questa squadra sta facendo, perchè è difficile di questi tempi, in queste categorie che un presidente resti in carica per oltre un decennio. In ogni caso, poi, al campo l’ardua sentenza.
“Nel girone B, invece, potrebbe essere l’Audax Cervinara quella più favorita a vincere, anche se il Grotta per investimenti potrebbe essere l’outsider, così come la Mariglianese del direttore Stiletti, senza dimenticare che bisogna vedere come inizierà il Pomigliano, che ha una rosa niente male. In ogni caso, come ho detto, sarà sempre il campo a dire la sua e a dare l’ultima parola sulle favorite”.
Zona retrocessione e lotta alla salvezza: “Per quel che riguarda la zona play-out, abbiamo detto che dall’ottavo in giù sono tutte i bilico, per il numero di squadre partecipanti. Fino all’ultimo sarà tutto in bilico ed equilibrato. In ogni caso è anche ingiusto già da subito parlare di lotta retrocessione non avendo la sfera di vetro”.
Una chiosa alla federazione capeggiata dal presidente Carmine Zigarelli: “Per chiudere voglio dare un bel 10 alla federazione per questa novità, nonostante qualche esteta del calcio abbia storto il naso all’inizio. Credo che potrà essere una vera e propria rivoluzione, perchè anche se nel passato c’erano i play-off per vincere, dall’altro c’è da sottolineare che oggi dal secondo al quinto posto le squadre hanno il dovere di non mollare avendo l’occasione di andare ai play-off nazionali, cosa che nel passato non c’era. Se la sperimentazione darà ottimi feedback, credo che potrà essere un vero e proprio passo verso il futuro per rilanciare il calcio dilettantistico”.




