Lecce-Napoli 1-4. Llorente apre e chiude, azzurri calano il poker al Via del Mare

Il Napoli trova la seconda vittoria consecutiva in campionato espugnando il Via del Mare contro i padroni di casa del Lecce. La squadra di Carlo Ancelotti, senza troppi affanni, chiude il primo tempo col doppio vantaggio, mentre nella ripresa arrivano altre due reti, oltre a quella della bandiera per i salentini.

LLORENTE, INSIGNE E LA BOLGIA SALENTINA – Possesso palla e costruzione di gioco continuo da parte del Napoli, che nel primo tempo stazione nella metà campo leccese, lasciando ai padroni di casa solo ripartenze. Sterili le azioni delle due squadre, almeno fino alla mezz’ora, quando Llorente raccoglie una palla rimpallata su tiro di Milik e sblocca la partita. Trascorsi pochi minuti dal VAR richiamano Piccinni che accorda il calcio di rigore per gli azzurri. Dal dischetto si presenta Insigne che si lascia ipnotizzare da Gabriel, ma la massima punizione è da ripete, posizione errata dell’estremo giallorosso. La decisione fa scaldare i tifosi salentini, che dopo la rete di Insigne, sommergono di fischi i napoletani, appellandoli come “ladri”, tanto da far allontanare dalla tribuna stampa alcuni membri dello staff azzurro. Intanto, la prima frazione di gioco si chiude con il Napoli in vantaggio al Via del Mare.

POKER AZZURRO – Nella ripresa il Napoli sembra poter ammazzare la volontà dei giallorossi trovando la terza rete del match, ma il cuore dei padroni di casa è immenso e con capitan Mancosu trovano il gol che accorcia le distanze, direttamente dagli undici metri. La contesa diventa più viva, ma non si vivono particolari emozioni, gli uomini di Ancelotti restano in pieno controllo del risultato e non rischiano mai sulle sortite offensive dei salentini, complice un’ottima difesa e un attento Ospina, sempre pronto a dire no agli avversari. Nel finale gli azzurri chiudono virtualmente la gara con Llorente. Il match si chiude proprio cos√¨ con il Napoli che serve il poker sul terreno di gioco del Via del Mare, contro i padroni di casa del Lecce.

TABELLINO DI GARA
US LECCE 1908 – SSC NAPOLI 1926: 1-4 (0-2 pt)

LECCE
(4-3-1-2)
NAPOLI
(4-4-2)
Gabriel; Rispoli (70′ Benzar), Lucioni, Rossettini, Calderoni; Majer, Tachtsidis (46′ Petriccione), Tabanelli; Falco (65′ Lapadula); Farias, Mancosu Ospina; Malcuit, Maksimovic, Koulibaly, Ghoulam; Zielinski, Fabian Ruiz, Elmas (74′ Callejon), Insigne; Milik (73′ Lozano), Llorente (86′ Luperto)
Allenatore: Fabio Liverani Allenatore: Carlo Ancelotti
Panchina: Vigorito, Bleve, RIccardi, Vera, Sachov, Dumancic, La Mantia, Babacar, Lo Faso Panchina: Meret, Karnezis, Di Lorenzo, Mario Rui, Manolas, Allan, Mertens, Gaetano
Indisponibili: Meccariello, Dell’Orco

Squalificati: nessuno

Indisponibili: Hysaj, Tonelli

Squalificati: nessuno

direttore di gara: il signor Marco Piccinni della sezione di Forlì
assistenti: i signori Galetto e Baccini
IV uomo: Baroni
VAR e AVAR: Pasqua e Cecconi

marcatori: 28′ e 83′ Llorente (N), 40′ rig. Insigne (N), 52′ Fabian Ruiz (N), 61′ rig. Mancosu (L)

ammoniti: Ghoulam (N), Tachtsidis (L), Gabriel (L), Elmas (N), Tabanelli (L), Fabian Ruiz (N)
espulsi:
angoli: 3-4
recuperi: 1’pt
spettatori: 21.644 spettatori di cui 18.757 abbonati e 2.887 paganti

Dallo stadio “Via del Mare” di Lecce, Gianfranco Collaro

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