Lazio. Reja: “Fare risultato col Genoa, Europa League obiettivo possibile”

Uscita ammaccata dal Milan, la Lazio si lecca le ferite per i pezzi persi per strada. Out Biglia, Dias, Marchetti e Klose, il tecnico Edy Reja non ci troppo per il sottile: “Oggi la formazione la fa il medico. Klose non c’e’, Marchetti poco probabile. Abbiamo parecchi infortuni. Ne ho contati 7 e con l’ottavo (Biava, ndr) con il punto di domanda”.
Condizioni non ottimali per riprendersi, domani con il Genoa a Marassi, quei due punti persi con il Milan. Il goriziano torna ancora sul pari con i rossoneri, un altro mezzo passo falso in chiave europea di una Lazio che e’ ormai abituata a fallire i grandi appuntamenti.
“Era per quello che ero abbastanza incavolato domenica – tuona Reja -, avevamo un’opportunita’ straordinaria, anche se non finiva domenica il campionato. Da qui alla fine arriveranno altre opportunita’, cercheremo di non fallirle piu’. Bisogna non perdere i contatti da certe posizioni. A noi il futuro, lo ripeto. Siamo ancora nelle condizioni di poter dire la nostra”.
Nella corsa all’Europa League, la gara con i rossoblu per la Lazio e’ decisiva anche se Reja precisa: “Sono tutte decisive. Anche con il Milan lo era e mi dispiace non aver centrato obiettivo, perche’ era nelle mostre possibilita’. Resta un po’ di arrabbiatura. Questa la lasciamo li’ e da oggi cominciamo a pensare al Genoa per recuperare quei punti che perdiamo all’Olimpico”. Dove l’ambiente non e’ dei migliori per via della contestazione.
Il tecnico biancoceleste preferisce non tornare piu’ sull’argomento, anche se nel parallelismo che viene fatto con la storia di Gasperini (entrambi richiamati dai rispettivi club) vi inserisce proprio la contestazione come distinguo tra una situazione e l’altra: “Siamo due tecnici anche un po’ pragmatici – spiega Reja – soprattutto Gasperini, che ha fatto benissimo a Genova. Per quanto mi riguarda, conoscevo la forza della Lazio e per questo siamo stati facilitati dai nostri compiti. Lui ha un ambiente favorevole con la tifoseria a favore. Per me ci sono alti e bassi, momenti di esaltazione e critiche, che a Roma ci possono anche stare. Entrambi siamo riusciti a tirare fuori le proprie squadre dalle zone base di classifica”. Con Klose non convocabile, aumentano le chance di vedere per la prima volta Helder Postiga: “Se sta bene – apre Reja – mi piacerebbe impiegarlo dall’inizio. Da lui mi aspetto un contributo importante, ha grandi mezzi ed esperienza sufficiente per dare il suo apporto. Le qualita’ sono importanti. Calcia molto bene, sa muoversi tra le linee, puo’ giocare prima o seconda punta”. Una pedina per mettere piu’ pressione contro un Genoa che Reja si aspetta arrembante fin dall’inizio: “Il Genoa ti aggredisce, se sta bene come con la Juve riesce a fare grandissime prestazioni. Vive un momento di forma ma noi dobbiamo fare risultato”. agi