LAZIO-ACQUACHIARA 10-9
Lazio: Bisegna, Matovic, Colosimo 3 (1 rig.), Africano 1, Gianni, Di Rocco 1, Vitale, Vittorioso 2 (1 rig.), Leporale, Calcaterra 1, Maddaluno 2 (1 rig.), Mele, Correggia. All. Formiconi.
Carpisa Yamamay Acquachiara: Kacic, Perez, Mattiello 1, Postiglione, Scotti Galletta, Petkovic 3 (1 rig.), Gambacorta, Ferrone 1, Saviano, Draskovic, Di Costanzo 2 (1 rig.), Sadovyy 2, Lamoglia. All. De Crescenzo P.
Arbitri: Collantoni e Piano.
Superiorità numeriche: Lazio 1/7 + 3 rig., Acquachiara 5/15 + 2 rig.
Note: usciti per limite di falli: Matovic (L) nel terzo tempo; Gianni, Di Rocco e Mele (L) e Ferrone (A) nel quarto tempo.
IL COMMENTO DI PAOLO DE CRESCENZO (allenatore della Carpisa Yamamay Acquachiara): Queste mie dichiarazioni non mettono in dubbio assolutamente nè i meriti della Lazio, che ha giocato un’ottima gara, nè i nostri demeriti (Abbiamo ripetuto la brutta prestazione con l’Herceg Novi), ma non posso non sottolineare i due gravissimi episodi avvenuti nel finale: il tiro di Di Rocco che ha dato il 9-9 alla Lazio ha sbattuto sotto la traversa ed è ricaduto al di qua della linea di porta. Non si può dare un gol simile. Inoltre, a pochissimi secondi dal termine, dopo un fallo su Petkovic, un giocatore laziale ha allontanato il pallone e ci è stata data soltanto una superiorità numerica. Secondo il nuovo regolamento è rigore. Mi hanno detto che in Canottieri Napoli-Promogest è successa la stessa cosa ed il penalty è stato assegnato. Perchè a noi no? Con quel rigore probabilmente avremmo pareggiato.




