A Lanusei per accorciare sulla capolista. In una giornata di sacrificio e di sofferenza, gli irpini di Giovanni Bucaro riescono ad espugnare il Lixius condannando i padroni di casa alla prima sconfitta interna. Un gol per parte, De Vena dal dischetto e Tribuzzi che porta a casa un gol figlio di un errore di La Gorga. Nel finale il rigore assegnato al Lanusei per un tocco di mano, ma è protagonista Viscovo con una parata importantissima nell’economia degli ultimi cinque minuti di recupero.
FINALMENTE LUIS – Quasi un mese di attesa per poter contare sulle prestazioni di Luis Alfageme posizionato sull’out di sinistra a sostegno di Alessandro De Vena. Da subito la sua esperienza a disposizione della squadra e dell’Avellino alle prese con, forse, la partita più importante della stagione. Sacrificio e fatica per il calciatore argentino che si alza a coprire e dare una mano a Parisi e Da Dalt sulla fascia sinistra. Non una partita intera a disposizione, ma un tempo e qualche minuto per presentarsi al pubblico irpino.
LANUSEI PADRONA DEL CAMPO – Il Lanusei fa capire all’Avellino che il primato non è casuale. La squadra di Aldo Giardini si impone e stringe la squadra avversaria nella propria metà campo. Pressing alto, occasioni e Dondoni che sfiora il pasticcio regalando palla a Brnardotto, che dal canto suo sbaglia la conclusione. Il Lanusei è padrone del gioco e del campo, in particolare nel primo tempo, quando l’Avellino soffre indicibilmente, ma riuscendo ad arginare l’offensiva avversaria, anche grazie all’ormai solito Viscovo. Nei primi minuti del secondo tempo i sardi sfiorano anche il pareggio, ma è brava la difesa a deviare in extremis. Non cambia la trama di gioco, ma con il passare dei minuti, la squadra di casa si allunga, lasciando respiro all’Avellino, che pian piano sfrutta le riprese del gioco e le ripartenze per spingersi in avanti e allungare il vantaggio, per mettersi in sicurezza. Il Lanusei, pur non pressando costantemente come nei primi 45′ fa paura. Con il passare dei minuti il Lanusei si scarica, mentre l’Avellino gioca sul bilico dei nervi e riesce a trovare il raddoppio. Non si arrende la squadra di Giardini e trova un rigore che viene battuto da Floris, che viene, però, fermato da Viscovo.
L’EPISODIO CHE MANDA AVANTI L’AVELLINO – Alla mezzora del primo tempo l’Avellino si fa vedere in avanti dopo l’occasione siglata da Tribuzzi e spinge alla ricerca del vantaggio. Difende il Lanusei ma un tocco galeotto di mano decreta il penalty per la formazione ospite. Dal dischetto va De Vena che non sbaglia spiazzando il portiere con un tiro defilato sul palo di sinistra. Al rigore, però, corrisponde e risponde la bella prestazione di Viscono, sempre più sicuro e perno della difesa irpina. Le sue uscite e parate, in particolare nel secondo tempo risultato decisive a portare avanti i suoi. Superata l’ora di gioco, un tocco di piede consente all’Avellino di mantenere intatto il risultato. Nei minuti finali La Gorga sbaglia affrontando Alessio Tribuzzi in involata disperata verso un pallone quasi ormai di proprietà biancorossoerde. Il classe ’98 costringe il portiere sardo all’errore e con la porta sguarnita il trequartista irpino va a insaccare chiudendo virtualmente il match.
L’AVELLINO TROVA UN PORTIERE – Aniello Viscovo si sta ritagliando di partita in partita un posto importante nei cuori dei tifosi degli irpini, ma soprattutto nelle gerarchie di scelta di Giovanni Bucaro. Portiere molto spesso decisivo, ma proprio in occasione della sfida più importante della stagione le forze nervose sono dalla sua. Il giovane portiere dell’Avellino, infatti, riesce a mantenere la sua porta inviolata, sia su tiri durante le azioni, diventando decisivo sia sullo 0-0, ma anche sul vantaggio irpino con la parata di piede. La standing ovation, però, se la guadagna in occasione del calcio di rigore assegnato al 90′ da Costanza per un tocco di mano. Al dischetto va Floris, che viene ipnotizzato e neutralizzato da Viscovo che condanna il Lanusei alla prima sconfitta casalinga.
Al triplice fischio l’Avellino si porta a casa una vittoria importantissima in chiave campionato, fermando la capolista e accorciando pur tenendo uno sguardo non particolarmente felice sulle altre dirette avversarie alla vittoria finale. Intanto, però gli irpini si godono il risultato e si coccolano il proprio portiere pensando già al tour de force che sta per arrivare. Mercoled√¨ già in campo per il turno infrasettimanale contro il Flaminia.
Cristina Mariano




