L’Agropoli batte 3-2 la Calpazio e riprende il cammino verso l’alta classifica

L’Agropoli si aggiudica il derby battendo la Calpazio 3-2. La squadra di mister Turco attacca fin dal primo tempo passando in vantaggio, raddoppiando e sfiorando in numerose occasioni il tris. Nella ripresa la Calpazio accorcia le distanze, l’Agropoli segna il terzo gol per poi subire un secondo gol da una Calpazio brava ad approfittare delle poche occasioni avute.

Il primo tempo inizia con l’Agropoli tesa all’attacco, al 4′ Capozzoli entra in area servendo Montemarani ma il suo tiro viene deviato, poco dopo ancora Capozzoli effettua un tiro in diagonale respinto dalla difesa. Al 18′ Capozzoli si invola sulla fascia destra, ma la sua conclusione si spegne sul fondo. Al 23′ Rabbeni prova un’acrobazia in area ma non trova fortuna. Al 25′ l’Agropoli passa in vantaggio con Michelli che, di testa, batte il portiere Lebano. Dopo il gol i padroni di casa sfiorano il raddoppio ancora con Capozzoli e Rabbeni, ma il portiere fa buona guardia. Al 35′ arriva la prima occasione per la Calpazio su punizione che termina di poco alta sopra la traversa. Al 40′ Caruso serve in area Rabbeni che sigla la rete del raddoppio per i delfini. Il primo tempo termina 2-0 per l’Agropoli.

La ripresa si apre con un tiro diagonale del neo entrato in campo Pugliese che il portiere blocca in sicurezza. L’Agropoli risponde al 3′ sugli sviluppi di un corner, con il tocco di Marranchelli che termina di poco fuori. Al 13′ la Calpazio accorcia le distanze con Cuozzo che approfitta di un pasticcio in area dell’Agropoli per segnare la rete del 2-1. L’Agropoli riprende in mano la gara al 19′ con Capozzoli che si inserisce in area battendo Lebano con un preciso tiro rasoterra. Al 34′ Agropoli in avanti con Di Filippo ma il suo tiro finisce alto. Al 37′ grande azione di Capozzoli che stoppa il pallone e si invola verso la porta di Lebano che riesce a deviare la sfera in angolo. Al 44′ la Calpazio riesce a segnare il 3-2 con Pugliese. Dopo quattro minuti di recupero, la gara volge al termine sancendo la vittoria dei “delfini”.

Foto: Giancarlo Venosa