La Pro Sangiorgese si aggiudica con autorità il derby contro il Castel San Giorgio, imponendosi con un netto 1-4 al termine di una gara ricca di episodi che hanno inevitabilmente condizionato l’andamento del match, soprattutto per la formazione di mister Proto.
L’avvio di gara è equilibrato, con entrambe le squadre che si affrontano a viso aperto. Il Castel San Giorgio cresce con il passare dei minuti e crea diverse occasioni per portarsi in vantaggio, ma la scarsa concretezza sotto porta mantiene il punteggio inchiodato sullo 0-0. L’episodio chiave arriva con l’espulsione di Mauri, che lascia i rossoblù in dieci uomini. Poco dopo, la Pro Sangiorgese conquista un calcio di rigore trasformato con freddezza da Antonio Trevisone.
Il colpo psicologico pesa, e al 40’ un’ingenuità difensiva del Castel San Giorgio permette a Manuel Trevisone di firmare il raddoppio. La reazione però non manca: Caputo riaccende le speranze dei padroni di casa accorciando le distanze poco prima dell’intervallo.
Nella ripresa, nonostante l’inferiorità numerica, la squadra di Proto prova generosamente a restare in partita, pur con una panchina corta e poche alternative. La Pro Sangiorgese, dal canto suo, gestisce bene e affonda al momento giusto: al 63’ Casillo trova il tris, poi Donnarumma chiude definitivamente i conti al 74’, mettendo il sigillo sul derby.
Prosegue così il momento magico della formazione di mister Gargiulo, ora terza in classifica e autentica rivelazione del girone B di Eccellenza. Per il Castel San Giorgio, invece, uno stop pesante ma non irreparabile: la prestazione, al netto degli episodi sfavorevoli, lascia intravedere qualità e carattere per rialzarsi già dalle prossime giornate.




