Kyenge incontra gli azzurri: “Sport contro il razzismo per un’Italia migliore”

Credo che quando ci si trova nella stessa citta’ con la nazionale un saluto e’ d’obbligo. Cosi’ il ministro dell’Integrazione Cecile Kyenge che oggi ha fatto visita alla nazionale azzurra di calcio impegnata nelle qualificazioni ai monidali del 2014. Non e’ un segreto che io ho chiamato in causa spesso lo sport per lavorare e camminare insieme in questo cambiamento culturale contro ogni razzismo e per ogni forma di aggregazione ‚Äì continua il ministro ‚Äì il calcio e’ uno dei terreni piu’ utili. Cosa c’e’ da fare? Tanto e lo dobbiamo fare tutti, ognuno con la sua parte di responsabilita’. Ringrazio la federazione anche per l’impegno nel sanzionare comportamenti razzisti, ringrazio la squadra che porta valori importanti. Per quel che riguarda le scuole e le istituzioni dobbiamo rafforzare l’informazione e la formazione nel paese. Alla domanda se e’ giusto che un giocatore oggetto di insulti razzisti possa lasciare il campo il ministro Kyenge ha risposto: Non ne abbiamo parlato, ma bisogna non solo guardare il comportamento del giocatore, ma il clima di stress in cui e’ sottoposto, considerando che non tutti abbiamo lo stesso carattere. Non e’ facile per nessuno lavorare in condizioni di difficolta’ e attacchi. Kyenge ha anche scritto un twitter dedicato agli azzurri: Oggi con la nazionale di calcio: la vostra maglia azzurra e’ segno di appartenenza per tutto il Paese. Una sola partita: l’Italia migliore. (italpress.com)