Juventus. Scoppia il caso Rabiot: il suo addio gioverà ai bianconeri

I destini della Juventus e di Adrien Rabiot sembrano ormai non coincidere. C’è distanza tra il francese e la squadra bianconera. Il centrocampista è entrato in una sorta di “sciopero personale” restando in Costa Azzurra, nella sua villa. Motivo di tale presa di posizione? Una protesta contro il taglio stipendi operato dalla società agli inizi della Pandemia. Il tutto, però, consigliato da Veronique Rabiot, la madre-agente del calciatore, che già ebbe un ruolo importante ai tempi del PSG dando parecchi grattacapi alla dirigenza parigina.

Dopo l’addio alla Ligue 1 l’approdo alla Juventus, poteva essere l’inizio di una nuova fase della sua carriera, in un club che lotta per importanti traguardi. Invece, per Rabiot sono susseguite solo prestazioni incolori, che non hanno giovato nella gerachia dei centrocampisti utilizzati da Sarri. Adesso, sembrerebbe che il francese, sempre dietro consiglio della madre, voglia cambiare aria questa estate. I fari sono puntati sulla Premier League con l’Everton pronto a fare un’offerta per lui. A Liverpool ritroverrebbe anche Ancelotti, che lo fece esordire nel 2012 ai tempi del PSG e con cui è rimasto in buoni rapporti.

Vero la Juventus lo vorrebbe adesso per riprendere gli allenamenti, ma sicuramente sarà un’occasione per Paratici per mettere a segno una plusvalenza considerevole di almeno 25 milioni  alleggerendo le casse bianconere di uno stipendio elevato (Rabiot è arrivato a parametro zero, ndr), per un giocatore che ha inciso nella Vecchia Signora meno di Pinsoglio.