Juventus-Salernitana 2-2. All’Allianz Stadium succede di tutto, i granata tengono testa ai bianconeri

Show all’Allianz Stadium. Alla Salernitana non basta una prestazione di ottimo livello per strappare la vittoria a Torino contro la Juventus di Massimiliano Allegri. Dopo aver chiuso la prima frazione con il doppio vantaggio, maturato dai gol di Candreva e Piatek, i granata di mister Davide Nicola si sono visti acciuffati nella ripresa, incassando la rimonta bianconera, arrivata dalle reti di Bremer e Bonucci. Fa discussione il rigore assegnato alla Juve, che ha propiziato il 2-2, e la rete del 3-2 non convalidata ai bianconeri nel finale di gara. Un punto agrodolce per la Salernitana, considerata la  prestazione fornita dai ragazzi di Nicola. I granata, ancor più consapevoli dei propri mezzi dopo la prova di Torino, portano a casa un buon punto in chiave salvezza. Per la squadra di Nicola, decima in classifica a quota 7 punti, si tratta del terzo pareggio di fila, nonché il quinto risultato utile consecutivo (1 vittoria e 4 pareggi). Messa alle spalle la gara dell’Allianz Stadium, la Salernitana tornerà a dare spettacolo venerdì allo stadio Arechi per la sfida salvezza contro il Lecce. 

LA SALERNITANA GIOCA COME UNA BIG. CANDREVA SBLOCCA IL MATCH E PIATEK RADDOPPIA

I ritmi di gioco all’Allianz Stadium sono alti sin dai primi minuti. La Salernitana di mister Davide Nicola affronta la Juventus a viso aperto, mostrando una grande personalità. A rompere gli indugi ci pensa la formazione bianconera rendendosi pericolosa con Miretti in ben due circostanze. In entrambe le occasioni Sepe si fa trovare pronto. Dopo aver retto l’urto ai primi attacchi della formazione piemontese, arriva la reazione della Salernitana. Alla prima occasione giusta, i granata rispondono in modo veemente portandosi in vantaggio grazie alla rete sotto porta di Candreva (prima in granata), propiziata da una giocata deliziosa di Mazzocchi. Il gol del vantaggio da maggiore consapevolezza alla squadra allenata da Nicola che con idee di gioco e determinazione nei minuti di recupero trova il raddoppio su rigore, nato da un fallo di mano di Bremer. Dal dischetto, a tu per tu con Perin, parte Piatek che va in gol per la prima volta in maglia granata.

SUCCEDE DI TUTTO ALLO STADIUM, LA JUVENTUS SI SALVA NEL FINALE

In avvio di ripresa la Juventus attacca con prepotenza e con costanza, schiacciando la Salernitana nella propria metà campo. Al 50’, infatti, i bianconeri accorciano le distanze su piazzato, concretizzato da un colpo di testa di Bremer. Due minuti più tardi è ancora la Juventus a portarsi ad un passo dal gol: Fazio sfiora l’autogol spedendo sul palo un cross dalla sinistra di Vlahovic. Nei minuti successivi, è proprio l’attaccante serbo a cercare il gol con continuità, rifilando più di un brivido alla squadra di Nicola. Ad aumentare la potenza di fuoco della compagine di mister Allegri ci pensa anche Milik, pericoloso in più occasioni. Dopo gli affondi dei bianconeri, la Salernitana replica con una conclusione di Dia, parata prontamente da Perin. Nel finale, dopo i tanti tentativi, la Juve acciuffa il pari su rigore dubbio commesso da Vilhena. Dagli undici metri parte Bonucci che sbaglia, ma poi è lesto a ribattere in rete la respinta di Sepe. Le emozioni non tramontano neanche nel recupero all’Allianz Stadium perché la Juventus trova la forza di ribaltarla agganciando il gol del 3-2 al fotofinish grazie al gol di Milik. La rete, però, non viene convalidata per una inesistente posizione di offside di Bonucci. Infatti, lo stesso calciatore bianconero era regolarmente mantenuto in gioco da Candreva. Dopo la discutibile decisione del direttore di gara, arrivata tramite l’ausilio del var, fioccano cartellini rossi all’Allianz Stadium, facendo divampare gli animi di un match che volge al termine sul punteggio di 2-2.

TABELLINO

JUVENTUS-SALERNITANA 2-2 ( 0-2 pt)

JUVENTUS (4-4-2): Perin; De Sciglio (63’ Alex Sandro), Bonucci, Bremer, Cuadrado; McKennie (85’ Soule), Paredes, Miretti (63’ Fagioli), Kostic (79’ Danilo); Kean (46’ Milik), Vlahovic.

A disposizione: Pinsoglio, Garofani, Gatti, Rugani, Fagioli, Alex Sandro, Danilo, Milik, Soulé, Iling-Junior. Allenatore: Massimiliano Allegri.

SALERNITANA (3-5-2): Sepe; Bronn, Daniliuc, Fazio; Candreva, Coulibaly, Vilhena (100’ Sambia), Maggiore (81’ Kastanos), Mazzocchi; Piatek (60’ Botheim, 100’ Gyomber), Dia (81’ Bonazzoli).

A disposizione: Fiorillo, De Matteis, Bradraic, Gyomber, Motoc, Pirola, Sambia, Capezzi, Iervolino, Kastanos, Bonazzoli, Botheim, Valencia. Allenatore: Davide Nicola.

DIRETTORE DI GARA: Matteo Marcenaro di Genova

ASSISTENTI: Mattia Scarpa (sez. Reggio Emilia) – Marco Trinchieri (sez. Milano)

QUARTO UOMO: Simone Sozza (sez. Seregno)

VAR: Luca Banti (sez. Livorno) – Filippo Meli (sez. Parma)

ESPULSIONI: Milik (95’), Fazio (98’), Allegri (98’)

AMMONITI: Paredes (27’), Kean (32’), Maggiore (38’), Bremer (49’), Fazio (53’), Piatek (55’), Sepe (72’), Milik (83’, 95’)

MARCATORI: Candreva (18’), Piatek (50’), Bremer (50’), Bonucci (93’)

RECUPERO: 3’ (pt), 4’ (st)

NOTE: L’ultima volta che la Juventus aveva chiuso un 1° tempo in svantaggio di almeno due gol in un match casalingo in Serie A risaliva al 25 aprile 2004 con Marcello Lippi alla guida (1-3 v Lecce in quel caso).