Juventus-Napoli. Tavecchio: “L’Italia aspetta la gara come Sanremo, vediamo chi vince”

“E’ una bella settimana, l’Italia aspetta Juve-Napoli come Sanremo: vediamo chi la vince questa corsa”. Carlo Tavecchio, presidente della Figc, si esprime cos√¨ all’inizio della settimana che porta allo scontro diretto per lo scudetto. “E’ una partita bellissima, meravigliosa -dice Tavecchio-. Abbiamo due grandi tifoserie, due grandi squadre. Non manca niente per raggiungere il massimo della nostra rappresentanza come brand per l’estero”.

“Se arbitrer√° Rizzoli? Non lo so proprio. Mica c’è solo lui, ma anche tanti arbitri validi”, risponde il numero uno di via Allegri a margine dell’incontro annuale fra i direttori di gara, i dirigenti, gli allenatori e i calciatori della serie A. “Che caratteristiche deve avere l’arbitro del big-match di sabato? Deve essere il migliore sotto tutti gli aspetti. L’arbitro è un uomo importante, che giudica in centesimi di secondo, quando in Italia si giudica in anni. Il suo compito è difficile”.

Riguardo l’incontro odierno, Tavecchio spiega: “Il regolamento va approfondito, anche per creare meno questioni o situazioni particolari. C’è stata una notevole presenza delle società, c’erano tutti e c’erano anche tutti gli arbitri: mi auguro lo facciano più volte in un anno, per analizzare queste criticità nelle loro varie forme. E’ interessante che ci sia questo confronto. Anzi, è auspicabile che venga ripetuto. Queste riunioni servono a stemperare delle situazioni che si possono esasperare -prosegue Tavecchio- data la delicatezza del momento del campionato. Però, lo ripeto: la classe arbitrale italiana è all’altezza. Gli arbitri sono i giudici di primo grado, sono attenti, preparati e competenti”.

“Mancini non c’era? Non so se sia in aperta polemica con la classe arbitrale, l’Inter era rappresentata dal proprio capitano Icardi e dal ds Ausilio. Sull’argomento non posso giudicare gli assenti”, taglia corto Tavecchio.