Juventus-Napoli Femminile 2-0. Bianconere campionesse d’Italia per la quarta volta, partenopee non mollano la salvezza

Il Napoli Femminile cade al Campo Ricky&Ale di Vinovo, casa della Juventus. Le azzurre nonostante la sconfitta danno segnali positivi nell corsa alla salvezza, ma devono inchinarsi davanti alla compagine bianconera che si laurea campione d’Italia per il quarto anno concescutivo.

DOPPIO VANTAGGIO BIANCONERO – Prima frazione di gioco che vede il Napoli Femminile chiudere sotto di due reti contro la Juventus. La squadra del tecnico Pistolesi riesce a mantenere in equilibrio il match per per quasi venti minuti di gioco, precisamente diciannove, quando le bianconere sbloccano il risultato con la Girelli. Le campioni d’Italia raddoppiano dici minuti più tardi con la Bonansea, che tutta sola in area trova la giusta coordinazione, su assist di Maria Alves, per battere Tasselli, ex del match. Le azzurre restano in partita, anche se rischiano in alcune occasioni di subire la terza rete, provando a costruire anche qualche azione pericoloso. Il risultato non cambia, le partenopee vanno a riposo sotto di due reti al Campo Ricky&Ale di Vinovo.

JUVENTUS CAMPIONE D’ITALIA – Nella ripresa non c’è molto da raccontare, la Juventus gestisce il vantaggio egregiamente, praparando minuto dopo minuto i festeggiamenti per il quarto scudetto consecutivo. Un Napoli combattivo che lascia ben sperare per gli ultimi 180 minuti della stagione. Il match, infatti, termina con il risultato di 2-0 ed incorona le bianconere campionesse d’Italia con 60 punti in 20 partite. Le azzurre dimostrano di poter dire la loro nella salvezza, seppure cadendo contro le più forti.

TABELLINO DI GARA
JUVENTUS – NAPOLI FEMMINILE: 2-0 (2-0 pt)

Juventus (4-3-3): Giuliani; Lundorf (71′ Hyyrynen), Salvai (58′ Sembrant), Gama, Boattin; Rosucci, Caruso, Maria Alves (82′ Berti); Girelli, Staskova (58′ Zamanian), Bonansea. A disposizione: Bacic, Cernoia, Galli, Junge-Pedersen. All. Maria Rita Guarino

 Napoli Femminile (3-5-2): Tasselli; Oliviero, Di Marino, Arnadottir; Cafferata (75′ Fusini), Goldoni, Pedersen (64′ Capparelli), Errico (64′ Kubassova), Hjohlman; Popadinova (75′ Rijsdijk), Nocchi. A disposizione: Boaglio, Groff, Huchet, Nencioni, Risina. All. Alessandro Pistolesi

direttore di gara: il signore Simone Galipò della sezione di Firenze
assistenti: i signori Edigio Marchetti della sezione di Trento e Maicol Ferrari della sezione di Rovereto
IV ufficiale: il signor Stefano Nicolini della sezione di Brescia

reti: 19′ Girelli (J), 29′ Bonansea (J)

ammonite: Rosucci (J), Bonansea (J)
recuperi: 0’pt, 4’st