Juve Stabia. Tutti imputati dopo Palermo, a Terni il prossimo appello

Una debacle a Palermo con 3 goal incassati che suonano come un knock-out per le vespe della Juve Stabia. Ma la sconfitta di ieri deve suonare proprio come un gong nella testa dei gialloblu, che ieri hanno fatto dei passi indietro soprattutto sull’aspetto caratteriale, mostrando dei limiti in trasferta, con una squadra che appariva incerta, quasi impaurita, e che non ha dimostrato una reazione che si potesse chiamare tale.

Mister Braglia era in tribuna, squalificato e sostituito in panchina da Isetto, che si adoperava per gestire al meglio il nuovo modulo, un 4-4-2 che avrebbe dovuto dare maggiore robustezza alla linea mediana, e l’attacco formato da Doukara e Di Carmine, quest’ultimo sciupa l’occasione di portare in vantaggio i suoi, dopo appena trenta secondi, rivelandosi nel prosieguo della gara più evanescente del solito. In mezzo al campo pesava l’assenza di Scozzarella, mentre capitan Caserta non è ancora lontano dalle prestazioni che la tifoseria stabiese ha ammirato nella scorsa stagione, apparendo ancora impreciso nell’impostazione. Ma anche Vitale non sembra lo stesso di quello di Terni, nella passata stagione volitivo e propositivo, ieri è apparso troppo solista e inconcludente. La difesa imbarca ancora troppi goal, le falle subite ieri nella trasferta al Barbera hanno portato più volte i rosanero al duello con Calderoni, che ha compiuto gli straordinari in più di un occasione.

Insomma, dopo una sconfitta senza appello, finisce tutta o quasi la Juve Stabia sul banco degli imputati, il cui giudice è sempre e solo il rettangolo di gioco. La prossima settimana ancora lontano dalle mura amiche, le vespe andranno a Terni, prive anche di Maurizio Lanzaro, espulso in occasione del rigore su Abel Hernandez. Braglia potrà contare sul rientrante Contini, in una gara contro la Ternana dove è assolutamente vietato sbagliare. Vicine in classifiche, entrambe le squadre necessitano di punti, le Vespe dovranno presentarsi in Umbria davvero affamate, l’unico miele per società, squadra e tifosi sarà portar via punti dal Liberati.

 

Gianluca Brancati