La Juve Stabia ha presentato il nuovo acquisto Lorenzo Sgarbi. Nel corso della conferenza stampa di presentazione, anche il direttore sportivo Matteo Lovisa ha avuto modo di parlare di calciomercato e altre situazioni.
Lorenzo Sgarbi:
“ Volevo ringraziare direttore. Chiudere in questo periodo una trattativa così difficile in pochi giorni non è da tutti, quindi ringrazio la società. Anno scorso ho potuto imparare molto dalla Vespe. Furono due gare diverse, mentre col Bari quest’anno ho visto una grande tifoseria e in questi giorni ho potuto assaporare. Non vedo l’ora di giocare. Già scorso anno ero rimasto impressionato dal tipo di gioco della Juve Stabia. Mister è uno di spessore, il suo modo di giocare può mettere in risalto le mie qualità. Cosa successo a Bari? Ho sempre provato a dare massimo, poi cambiato modulo e sono uscito un po’ dalle scelte del mister. Ho voluto cambiare perché mi sentivo chiuso. Ad Avellino ho giocato in 3-4 ruoli diversi, per caratteristiche sono uno a cui piace attaccare. Poi sono a disposizione del mister e gioco dove vuole. Gruppo? Qualcuno lo conoscevo, mi avevano parlato di gruppo coeso e con voglia di lavorare. Un gruppo non coeso non riesce a raggiungere un obiettivo come quello dello scorso anno. Sono fortunato ad entrare in un gruppo così e darò il 100%”.
Il ds Matteo Lovisa:
“Siamo riusciti a concretizzare questo acquisto. Parlavamo da diverse settimane, lo conosco da anni e lo avevo chiesto già a Giuntoli ma non ci fu modo di prenderlo. Lo volevamo già questa estate, ma ci siamo riusciti a gennaio. Come caratteristiche è un calciatore che ci serviva, sappiamo che c’è ancora tanto da fare e che sarà mercato duro e difficile. Ma non dobbiamo focalizzarci solo sul mercato ma anche sul campo e sulla gara di Spezia. Mercato? Spesso si dà per scontato da dove si è partito. Ora si parla di plusvalenza mentre un anno e mezzo fa eravamo alle prese con incentivi all’esodo. La squadra sta sempre migliorando grazie al grande lavoro del mister.
Dobbiamo pensare solo alla salvezza e a raggiungere i 45-46 punti al più presto. Mercato gennaio è complicato, perché quelli che stanno facendo bene non si muovono dai loro club. Altri acquisti? L’acquisto più importante sarà non indebolirci. L’unica cosa che ho chiesto a presidente e amministratore di non cambiare troppo gruppo. Cosa diversa se un calciatore ci chiede di andare via e vuole cambiare. Questa estate avevo delle garanzie ed era stato stanziato budget che ritenevo idoneo. A gennaio serve investire ancora o quantomeno non abbassare budget. Non ho avuto modo di conoscere Brera, mio unico riferimento al momento è Polcino. Ci sono squadre che hanno speso meno ma ora spenderanno per mantenere categoria. Fortunatamente non siamo in quella situazione. Sappiamo bene che non possiamo indebolirci.
Non ci saranno investimenti sostanziali, lavoreremo con le idee. A mo di battuta al mister ho detto che abbiamo fatto troppo bene visto che ci chiedono i nostri. Folino e Adorante? Sono cose più per l’estate. I nostri primi acquisti saranno Morachioli e Andreoni che ora stanno meglio. A breve ci sarà una partenza ed è chiaro che ogni partenza sarà sostituita. Portieri? Ci fidiamo di Thiam e Matosevic. In difesa a livello numerico qualcosa faremo come difensori centrali. Scambio con Ascoli? Nulla di concreto al momento. Poi cercheremo di aumentare sicuramente fisicità della squadra. Sempre con profilo che devono rilanciarsi”.





