Juve Stabia. In ritiro per dimenticare Palermo

Dopo Palermo la situazione in classifica delle vespe è ulteriormente peggiorata, la Juve Stabia al momento occupa la penultima piazza con 4 punti. Il prossimo impegno non è di certo tra i più agevoli, in trasferta contro la Ternana, che naviga dalle parti dei gialloblu. Per ritrovare un po’ di tranquillità e compattare la squadra, la società ha spedito le vespe in ritiro a Cascia, già sede del raduno estivo, lontano da Castellammare e dalle pressioni per i risultati delle prime uscite.

La stessa cittadina ancora scossa dalla triste notizia di ieri, quando il tam tam mediatico ha portato a conoscenza gli stabiesi dell’improvvisa scomparsa di Gaetano Musella, ex numero dieci e capitano delle vespe. Momenti memorabili per lui in maglia gialloblu, quando le vespe sfiorarono la promozione in serie B nel 1993/94, arrendendosi solo alla Salernitana di Delio Rossi nella finale playoff al San Paolo di Napoli. La piazza non ha dimenticato le sue magie in quei fantastici tre anni, dalla punizione segnata all’Atletico Leonzio, nel giorno della festa per la promozione in serie C 1, a quella nel derby di campionato con la Salernitana, in un Romeo Menti rovente, fino alla doppia sfida nella semifinale play off contro la Reggina. In città non si parlava d’altro, ognuno ha tirato fuori un aneddoto di indimenticabile campione che tanto ha fatto sognare la piazza gialloblu.

 

Gianluca Brancati