Juve Stabia. Rigori decisivi, vespe eliminate dal Foggia

Juve Stabia eliminata dalla Coppia Italia dal Foggia. I satanelli ottengono il passaggio del turno grazie alla lotteria dei rigori. Decisivi gli errori di Bentivegna, Pandolfi, che sbaglia per l’ennesima volta dal dischetto, e Ricci. Ancora un ko per i gialloblù che dimostrano i soliti limiti, dettati da una inconcludenza disarmante sotto porta. Problema acuito da una rosa costruita malissimo. A fine partita esplode la rabbia della Curva Sud che urla “Andate a lavorare ai calciatori”.

Mister Colucci dà spazio a coloro che hanno non hanno trovato minuti contro il Pescara, rivoluzionando l’undici di partenza. A difesa di Russo ci sono Peluso, Caldore, Vimercati e Dell’Orfanello. In mediana spazio a Carbone e Altobelli ai lati di Berardocco. Mentre in attacco ci sono D’Agostino, Zigoni e Pandolfi.

La partenza è abbastanza soporifera, con le due formazioni che giochicchiano senza particolari accelerazioni. Le Vespe, in particolare, puntano più sulle ripartenze, c’eravamo di sfruttare al massimo il pressing o gli errori degli avversari. Per avere la prima conclusione in porta della partita bisogna attendere il 20’, quando il cross dalla sinistra di Berardocco trova la testa di Zigoni, ma la spizzata del centravanti finisce alta. I gialloblù hanno un altro paio di potenziali occasioni con palle recuperati sulla trequarti avversaria, ma come in campionato alle Vespe manca sempre l’ultimo spunto.

Dall’altra parte il Foggia non è particolarmente in vena e la difesa contiene con abbastanza tranquilla l’attacco dei satanelli. Nel finale Dell’Orfanello recupera un grandissimo pallone e lo deve essere Pandolfi, ma la conclusione dell’ex Turris è debole e viene respinta in angolo da Dalmasso.

Nella ripresa il canovaccio non cambia di molto, la partita si trascina lentamente, con entrambe le squadre che vorrebbero e potrebbero fare qualcosa in più ma proprio non riescono.

Al 13’ si rende pericoloso il Foggia, con una conclusione a giro dal limite di Peralta che termina di poco a lato. Al 20’ le Vespe protestano con l’arbitro per due episodi dubbi in area di rigore, con Pandolfi prima e Scaccabarozzi poi che vengono atterrato in area, ma con l’arbitro che fa proseguire tra le proteste generali. Al 30’ Dalmasso è chiamato al grande intervento per dire di no alla conclusione di Pandolfi.

Al 38’ le Vespe vanno a un passo dal gol, con Dell’Orfanello che trova con un preciso cross Zigoni al centro, il centravanti colpisce bene di festa ma trova un ottimo Dalmasso sulla sua strada. Nel finale le Vespe spingono, scheggiando anche una traversa con un tiro-cross di Maselli, ma il match termina senza reti e si trascina ai supplementari.

Nel primo tempo supplementare il Foggia prova a spingere e al 10’ Russo è chiamato all’intervento per dire di no a Petermann. Allo stesso minuto, ma del secondo tempo supplementare, Pandolfi si divora una colossale occasione da gol, sparando alto da ottima posizione. Nel finale non accade più nulla, con le due squadre che affidano alla lotteria dei rigori il passaggio del turno.

TABELLINO DI GARA

JUVE STABIA – Russo, Peluso (42’st Maggioni), Caldore, Vimercati, Dell’Orfanello, Altobelli (31’st Ricci), Berardocco (17’st Scaccabarozzi), Carbone (17’st Maselli), Pandolfi, Zigoni (1’sts Santos), D’Agostino (31’st Bentivegna). A disp. Barosi, Maresca, Cinaglia, Guarracino, Della Pietra, Silipo, Picardi. All: Leonardo Colucci.

FOGGIA – Dalmasso, Sciacca (13’st Costa), Di Pasquale (31’st Peschetola), Rizzo, Leo, Chierico (1’pts Iacoponi), Odjer, Peralta (24’st Frigerio), Nicolao, Schenetti (31’st Petermann), Ogunseye (24’st Tonin). A Disp. Raccichini, Nobile, Garattoni, Vuthaj. All: Fabio Gallo.

ARBITRO – Milone di Taurianova (Laghezza-Jorgji; IV Giudice).

GOL – /

AMMONIZIONI – Di Pasquale (F), D’Agostino (JS), Scaccabarozzi (JS), Caldore (JS). Recupero: 0’pt, 4’st, 0’pts, 0’sts.

ESPULSIONI – /

RIGORI – Maselli (GOL), Petermann (GOL), Santos (GOL), Costa (PARATO), Bentivegna (TRAVERSA), Frigerio (GOL), Pandolfi (PARATO), Peschetola (GOL), Ricci (PARATO).