Juve Stabia. Respinto il ricorso del Catania, le vespe mantengono il quinto posto

Resta invariata la classifica del girone C di Serie C. La Juve Stabia di mister Pasquale Padalino mantiene la quinta posizione. Il Collegio di Garanzia stamani si è espresso in merito al ricorso presentato da parte del Catania. La società etnea puntava ad ottenere i due punti tolti da una penalizzazione che avrebbero permesso di scavalcare i gialloblù in classifica e dare un miglior piazzamento per i play-off, ma così non è stato. La richiesta della compagine siciliana è stata definita inammissibile e quindi non accolta.

La Juve Stabia resta quinta, posizione che ha agganciato con merito nell’ultima giornata della regular season imponendosi sui campioni della Ternana. Le vespe, dunque, si giocheranno il primo turno dei play-off nella gara secca contro la Casertana di Federico Guidi. Il match andrà in scena domenica tra le mura dello stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia alle ore 17:30.

ECCO IL TESTO DELLA SENTENZA:

“HA DICHIARATO INAMMISSIBILE il ricorso iscritto al R.G. ricorsi n. 112/2020, presentato, in data 9 dicembre 2020, dalla società Calcio Catania S.p.A. contro la Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC), nonché contro la Procura Federale della FIGC e con notifica effettuata anche alla Procura Generale dello Sport presso il CONI, per l’annullamento e/o la riforma, ai sensi degli artt. 54 e 62 del Codice della Giustizia Sportiva del CONI, della decisione della Corte Federale d’Appello della FIGC n. 046/2020-2021, depositata (completa di motivazioni) il 9 novembre 2020 e comunicata alla società istante in pari data, con la quale, in parziale accoglimento del reclamo proposto dalla suddetta società avverso la decisione del Tribunale Federale Nazionale – Sezione Disciplinare n. 10/TFN-SD 2020/2021, pubblicata e notificata in data 1 ottobre 2020, che aveva inflitto alla ricorrente le sanzioni della penalizzazione di quattro punti in classifica e dell’ammenda di € 500,00 per la contestata recidiva, è stata ridotta la penalizzazione medesima da quattro a due punti, con conferma dell’ammenda di € 500,00; HA, ALTRESI’, DISPOSTO CHE LE SPESE SEGUANO LA SOCCOMBENZA E VENGANO LIQUIDATE, NELLA MISURA DI €5.000,00, OLTRE ACCESSORI DI LEGGE, IN FAVORE DELLA RESISTENTE FIGC;”.

Nunzio Marrazzo