Sfuma ancora l’appuntamento con la vittoria per la Juve Stabia. Le Vespe al Menti nonostante una gara giocata sempre nella metà campo avversaria non sfondano e la Reggiana torna a casa con uno 0-0 insperato. I gialloblù possono recriminare per alcune occasioni sbagliate, con Motta grande protagonista, ma allo stesso tempo Abate deve fare i conti con una sterilità offensiva che accende un campanello d’allarme. Allo stesso tempo anche il tecnico non è esente da colpe, visto che nel finale non osa e si ostina a fare cambi ruolo per ruolo.
Nella prima frazione di gioco le Vespe sfiorano la rete in almeno in due occasioni: la prima con Candellone, che da posizione un po’ defilata non impensierisce la Reggiana, e soprattutto con Piscopo, preferito da primo minuto a Gabrielloni, che a tu per tu con Motta spara sul portiere.
Nella ripresa è un monologo gialloblu, visto che la Reggiana concluderà con 0 tiri in porta, con le Vespe che hanno l’occasione più ghiotta a metà ripresa con Mannini che spara su un difensore in aria e Gabrielloni, che poco prima era stato fermato da Motta, che viene di nuovo ipnotizzato dal portiere ospite. Il triplice fischio sancisce lo 0-0 finale, con le Vespe che conquistano il terzo pareggio in altrettante gare di campionato.




