Juve Stabia-Paganese 4-0. Le vespe pungono nel derby, poker agli azzurrostellati

Reti: 11’ Bentivegna, 60’ Bentivegna, 82’ Caldore, 89’ Ceccarelli
Juve Stabia (3-4-3) Dini; Tonucci, Troest, Caldore; Scaccabarozzi (78’ Donati), Schiavi, Altobelli (86’ Squizzato), Dell’Orfanello; De Silvestro (66’ Davì), Stoppa (86’ Della Pietra), Bentivegna (78’ Ceccarelli). A disp.: Russo, Peluso, Panico, Guarracino, Cinaglia, Esposito, Evacuo. All. Novellino
Paganese (3-4-1-2) Baiocco; Konate (64’ Iannone), De Santis (46’ Scanagatta), Celesia (64’ Murolo); Martorelli, Bensaja, Zanini, Manarelli (64’ Brogni); Cretella; Guadagni (84’ Volpicelli), Tommasini. A disp: Pellecchia, Avogadri. All. Grassadonia
Arbitro: Panettella di Gallarate
Note: ammoniti: Caldore (JS), De Santis (P), Celesia (P), Guadagni (P), Bensaja (P). Angoli 4-6, Recupero 0’ pt- 4’ st

Vittoria doveva essere e vittoria è stata. La Juve Stabia riparte alla grande dopo 4 gare senza successi, frutto di 2 ko e 2 pareggi, e al Menti batte con un netto 4-0 la Paganese. Una vittoria che permette alle Vespe di restare in zona play-off, grazie alla classifica riscritta dopo l’esclusione del Catania dal campionato, mentre la Pagabese resta invischiata nella zona rossa della classifica, con lo spettro dei play-out che sembra ormai inevitabile. Una gara che ha visto la Paganese crollare dopo 45’ in cui aveva risposto colpo su colpo alla Juve Stabia, con i gialloblù che hanno dilagato negli spazi lasciati da una fascia ente retroguardia salernitana.

La partita

Novellino ripropone il 3-4-3 con De Silvestro in attacco e Dell’Orfanello sull’out sinistro di centrocampo. Dall’altra parte la Paganese è in piena emergenza con appena 18 calciatori in distinta. Il match si sblocca dopo appena 11’ con Stoppa che sulla fascia destra fa impazzire Celesia, si accentra e serve un cioccolatino che Bentivegna spinge in rete in spaccata.

Il gol però non demoralizza la Paganese, con i ragazzi di Grassadonia che si spingono in avanti, cercano di fare più la partita e non a caso Dini è costretto a superarli per dire di no a Guadagni al 14’. Per il resto il match viene combattuto nella zona nevralgica del campo, senza particolari sussulti da una parte e dall’altra. Nella ripresa la Juve Stabia accelera, mentre la Paganese resta ferma al palo. Al 6’ Schiavi lancia nel corridoio Bentivegna ma il tifo di quest’ultimo finisce alto. Al 14’ è De Silvestro a vedere lo scatto di Stoppa ma il gioiello gialloblù calcia centrale. Al 15’ arriva il raddoppio.

Konate combina la frittata con un retropassaggio errato per Baiocco, sulla palla si avventa Bentivegna che sigla il 2-0. Il raddoppio taglie definitivamente le gambe alla Paganese e a nulla serve anche il cambio tattico di Grassadonia, che abbandona il 3-4-1-2 per il 4-3-2-1. Al 37’ la Juve Stabia trova il tris con una zuccata di Caldore su angolo di Stopa e nel finale cala anche il poker con uno splendido tiro a girò di Ceccarelli.

Al Menti cala il sipario, con la Juve Stabia che vince il derby 4-0.

a cura di Francesco Sabatino