Juve Stabia. Mezavilla: “Sono stato scaricato”, il procuratore: “In lacrime dopo la rescissione”

Dopo sei anni l’addio alla Juve Stabia per Adriano Mezavilla, che si è lasciato con la società nel peggiore dei modo. Con un colpo di spugna via sei anni in gialloblù, dove ha centrato due promozioni in B e una vittoria di una coppa Italia di Lega Pro. Il procuatore del calciatore brasiliano e lo stesso centrocampista si confessano ai taccuini dei colleghi di Metropolis.

“Subito dopo la retrocessione avevo dato la mia disponibilità a Polito” – afferma il centrocampista che prosegue – “Poi Polito è andato via e mi sono ritrovato a rapportarmi con il nuovo direttore. Da parte mia c’è stata una richiesta di adeguamento del contratto che prevedeva una cifra bassa, quasi da minimo contrattuale. Ho fatto notare che ho una famiglia, due figli e un affitto da pagare e ho chiesto, semplicemente, di venirmi incontro. Dopo la mia richiesta è calato il gelo. Non ci sono stati dialoghi per qualche giorno. Trascorrono diversi giorni poi mi contattano e mi dicono che non possono accettare la mia richiesta perchè non potevano fare nulla. Io sono rimasto basito perchè nel frattempo è iniziato il ritiro e nessuno mi ha comunicato se avessi fatto o meno parte della lista dei convocati. Ho provato a chiedere anche di lasciare inalterato l’ingaggio per poi in futuro correggerlo con qualche bonus ma nemmeno questo è stato preso in considerazione. Io avrei voluto finire qui la mia carriera perchè alla Juve Stabia sono sempre stato bene e mi sono sentito a casa. La cosa che mi ha fatto stare male è che mi sono ritrovato a fare la rescissioni senza che nessuno mi avesse detto il vero motivo, almeno me ne avrei fatto una ragione”.

Il procuratore aggiunge un retroscena sulla rescissione – “Dopo aver firmato la rescissione Adriano ha lasciato la sede della soceità con le lacrime agli occhi” – Michele Buongiorno chiarisce anche su alcune voci – “A un certo punto è circolata una voce falsa e meschina secondo cui Adriano avrebbe chiesto alla società di conservare lo stesso ingaggio dell’ultima stagione in B. Ma cosa più falsa. Evidentemente, qualcuno ha pensato bene di farlo passare per mercenario”.

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