(fonte foto s.s.Juve Stabia) La Juve Stabia non riesce a sfatare iI tabù Menti: è ancora un pareggio con una rete a testa contro il Melfi nel match che ha inaugurato la prima sfida del girone di ritorno, per quanto riguarda l’anno solare 2016 in casa. Anche il Melfi è riuscito nell’impresa di strappare un punto a Castellammare al termine di un match all’insegna dell’equilibrio che ha regalato poche occasioni da gol e con un tatticismo esasperato di entrambe le compagini. Mister Zavettieri in partenza è stato costretto a stravolgere la retroguardia a causa dell’imminente partenza di Migliorini verso Avellino, affidandosi al 4-2-3-1. Il tecnico opta Arcidiacono e Contessa con Bombagi, dietro l’unica punta Nicastro, mentre Ugolotti mette il Melfi in campo applicando il 4-3-3, con Herrera e Soumar√© in rampa di lancio a supporto di Masini. Avvio veemente delle vespe e dopo 8′ la gara si sblocca, con la Juve Stabia che passa meritatamente in vantaggio. Cross di Contessa dalla corsia sinistra fa partire un traversone che trova pronto Arcidiacono, il quale sul secondo palo infila l’ex portiere gialloblù con che di destro al volo insacca. L’1-0 galvanizza le vespe, che sfiorano subito il raddoppio al 12′ con un colpo di testa di Contessa di poco alto sopra la traversa su cross dalla destra di Cancellotti. Il Melfi prova a reagire e si rende pericoloso al 17′ con un colpo di testa di Soumar√© sugli sviluppi di un corner dalla destra, ma la traiettoria è larga e la palla si perde di poco a lato. Dopo il 20′ sono i lucani a prendere il controllo della gara.Il Melfi va prima vicino al pari con Maimone e Soumarè, poi al 31′ arriva la beffa. Herrera, servito in area da Masini, insacca con il destro, grazie a una leggera deviazione che spiazza il portiere Polito. A questo punto la gara è tutta a favore degli ospiti, che potrebbero anche ribaltare il risultato,ma Herrera calibra male il tiro con la sfera che termina di poco fuori. Al 40′ Bombagi prova a ristabilire le distanze con un gran destro a giro su cui Santurro è costretto a superarsi per deviare in corner la sfera destinata all’incrocio dei pali. Il primo tempo si chiude cos√¨ sull’1-1. La ripresa si apre con lo stesso copione della prima frazione. Seconda frazione piuttosto pimpante ma i ritmi calano vistosamente.Il predominio territoriale delle vespe, tuttavia, non produce effetti e l’equilibrio regna sovrano. Il match non si sblocca e Zavettieri decide di coprirsi sugli esterni inserendo Romeo al 37′ al posto di Contessa, vittima di una distorsione alla caviglia. L’unica vera occasione da gol è una quasi autorete di Di Nunzio su calcio d’angolo, ma Santurro salva con un volo prodigioso. Nel finale espulsi prima Di Nunzio per il Melfi per fallo da ultimo uomo, poi Cancellotti per i gialloblù per doppia ammonizione. Le emozioni, tuttavia, finiscono qui e la Juve Stabia lascia nuovamente il Menti tra i fischi assordanti dei tifosi, costretti a vedere l’ennesima risultato in parità tra le mura amiche, contro un modesto Melfi impelagato nelle zone basse della graduatoria.
Il tabellino del match
JUVE STABIA ( 4-2-3-1 ) : Polito, Cancellotti, Polak, Liotti, Carillo, Obodo, Favasuli, Arcidiacono, Bombagi, Contessa, Nicastro. A disp.: Russo, Romeo, Maiorano, Carrotta, Del Prete, Gatto, Gomez, Caserta, Ripa, Mascolo. All.: Zavettieri
MELFI (4-2-3-1): Santurro; Annoni, Colella, Di Nunzio, Amelio; Finazzi, Maimone; Soumarè. Herrera, Longo; Masini. A disp.: Scognamiglio, Gagliardini, De Montis, Zane, Prezioso, Annese, Tortolano, Canotto. All.: Ugolotti
Arbitro: De Remigis di Teramo
Assistenti di linea: Giuliani e Montanari
Marcatori: 9’pt Arcidiacono(JS), 31’pt Herrera(MF)
AMMONITI: Cancellotti, Favasuli (JS)
ESPULSI: Di Nunzio (M) al 48′ s.t. e Cancellotti (JS) al 49′ s.t. per doppia ammonizione
CORNER: 4 – 5
NOTE: 0′ rec. p.t.; 5′ rec. s.t. – 700 spettatori per un incasso di ‚Ǩ 6608,00
Armando Mandara




