Il Covid-19, comunemente noto come Coronavirus, continua a scagliarsi in maniera violenta e cinica sull’intero globo terrestre, ma in particolar modo su tutta la popolazione italiana. Una vera e propria piaga che costringe tuttora molteplici nazioni a tenere ancora sospese ogni tipo di attività, comprese quelle legate al mondo dello sport.
Infatti, sono diversi gli atleti che sentono un vuoto dentro in questo momento di emergenza, una mancanza quasi incolmabile. Molti sportivi, attraverso i social e interviste varie, quotidianamente continuano ad esternare la propria malinconia dalla propria attività agonistica. Tra questi, si è aggiunto anche il centrocampista della Juve Stabia, Alessandro Mastalli.
Il capitano dei gialloblù, con un commovente post diffuso sui propri canale social, ha palesato la propria malinconia dal suo mondo, il calcio, e dalla sua squadra, la Juve Stabia. Chi più di lui prova questa grande nostalgia dal calcio? Forse nessuno. Il calciatore delle vespe classe 1996, dopo essersi messo alle spalle l’infortunio al ginocchio (rottura del legamento crociato del ginocchio destro) rimediato in occasione della scorsa preparazione precampionato, si apprestava a fare ritorno in campo indossando nuovamente la maglia gialloblù. Ma tutto questo non è stato possibile proprio a causa della propagazione del Coronavirus che ha stroncato il programma di recupero e con esso il debutto in B con i gialloblù di capitan Mastalli.
La voglia di tornare in campo per combattere con la maglia della Juve Stabia è tanta ed il capitano indiscusso delle vespe lo ha confermato con un bellissimo messaggio diffuso sui social: “Torneremo a rincorrere i nostri sogni e a lottare in campo, solo dopo aver lottato tutti insieme fuori, uniti più che mai. Ed io… non vedo l’ora di indossarti e di tornare a vivere #andràtuttobene”.
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Nunzio Marrazzo




