Juve Stabia. In ospedale spunta anche la ‘maglia’ di Forte

Continuano ad essere molteplici i medici e gli infermieri che quotidianamente sono incessantemente alle prese con la ardua lotta contro il Coronavirus, mettendo a repentaglio la propria vita per salvare quella del prossimo. Molti di loro, nel corso di queste settimane, hanno usato le proprie tute protettive in modo simpatico per esorcizzare e stemperare un po’ la tensione nei rispettivi reparti ospedalieri, venutasi a creare a causa di questo momento di grande emergenza in cui riversa la popolazione italiana.

Ai tanti medici e infermieri che sfruttano le proprie divise per affrontare con un po’ più di leggerezza questa ardua battaglia contro il Covid-19, si è aggiunto un altro medico dell’Ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia. Infatti, dopo Luigi Canotto, a finire sul retro di una tuta protettiva è stato anche il bomber indiscusso della Juve Stabia, lo ‘squalo’ Francesco Forte. Un modo che gli ‘eroi’ di questo momento, ovvero, medici, infermieri e ogni tipo di operatore sanitario, usano per dare e darsi forza.

Il medico in questione, nonché tifoso delle vespe, si è inciso dietro la tuta il nome dell’attaccante gialloblù con tanto di numero 32, mimando tra l’altro l’esultanza del capocannoniere delle vespe.  Un gesto che ha subito chiamato all’attenzione lo stesso Francesco Forte. La punta gialloblù, attraverso una Instagram Story, ha ripostato la foto del medico del nosocomio stabiese associando questa didascalia: “Si alza la pinna e si abbassa il Covid”.

 

Nunzio Marrazzo