Juve Stabia. Il ds Lupo si presenta: Il confronto con Di Somma mi riempie d’orgoglio

In casa Juve Stabia oggi è stato il giorno della presentazione ufficiale di Fabio Lupo. L’ex talent scout di Ascoli, Sampdoria e Torino è, infatti, il nuovo Diesse della squadra di Patron Manniello, andando ad occupare, nell’organigramma societario, il ruolo che fino a luglio era stato ricoperto da Salvatore Di Somma. Proprio del suo predecessore Lupo ha voluto parlare ai giornalisti: Sono legato a Di Somma da un rapporto di profonda stima e cordialità, e sono consapevole che sarà impresa ardua ripetere le gesta di chi mi ha preceduto, ma l’illustre passato di Salvatore con questo club rappresenta per me soltanto uno stimolo ad emularlo e a lasciare un’impronta altrettanto indelebile in una società importante come la Juve Stabia. Con Di Somma ho concluso l’operazione per il prestito di Zaza, due anni fa quando ero alla Samp. Il confronto con lui mi inorgoglisce e mi dà una carica notevole a fare bene con questo club. Il neo Direttore Sportivo ha anche parlato degli obiettivi da conseguire a breve e a lungo termine con il club gialloblu: Sono arrivato a Castellammare con grandi motivazioni e con la consapevolezza di dover affrontare una situazione particolarmente delicata dato che la classifica attualmente non ci conforta, ma sono altrettanto convinto che si tratti soltanto di una difficoltà momentanea e che quest’organico abbia tutte le potenzialità per giocarsela alla pari con tutti e per risalire la china quanto prima. Stiamo si attraversando un momento difficile, ma abbiamo i mezzi, anche societari, per risollevarci da questa situazione deficitaria. Non bisogna inoltre trascurare che l’avvio in salita delle Vespe è stato dettato anche da episodi sfavorevoli oltre che da alcuni errori, ma tutto ciò fa parte del gioco. Già a Varese ho visto una squadra molto determinata ed in grado di giocarsela tranquillamente con tutte, di conseguenza sono fiducioso per il futuro. In rosa ci sono molti giovani di prospettiva che si stanno esprimendo ad ottimi livelli come Baraye, Parigini e Zampano. Lupo ha anche voluto parlare della posizione di Mister Braglia: Onestamente non mi sono mai posto il problema di dover trovare un sostituto per la panchina, anche perch√© reputo Piero uno dei migliori allenatori in circolazione, ed i risultati ottenuti qui e altrove parlano per lui. A breve ci confronteremo per capire cosa migliorare in questo gruppo.

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