Juve Stabia. Entusiasmo alle stelle, ma manca ancora qualcosa

Nella serata di ieri la Juve Stabia si è presentata ai suoi tifosi in tutte le suoi componenti, dal Patron Manniello ai magazzieri, senza dimenticare, logicamente, Mister Braglia e tutti i giocatori della rosa. Nonostante la pioggia battente, circa 2000 tifosi hanno salutato i propri beniamini nella splendida cornice della Cassa Armonica della Villa Comunale di Castellammare. Vere e proprie ovazioni per capitan Caserta, per il veterano Mezavilla ed anche per il neo arrivato Vitale, stabiese di origine, cui tocca il delicato compito di non deludere i propri concittadini. La squadra è stata accolta con entusiasmo, ma tutti sono consapevoli del fatto che, per ambire ad una salvezza tranquilla e magari puntare ancora un po’ più in alto, bisogna fare qualche altro sforzo, soprattutto sul fronte acquisti. Se difesa e centrocampo sembrano essere a posto, dopo gli arrivi dei vari Ciancio, Ghiringhelli, Di Nunzio, Zampano e, soprattutto, Luigi Vitale, che dovrà far dimenticare ai supporters gialloblu le giocate di Antonio Zito, ceduto alla Ternana, manca ancora qualcosa per completare il reparto avanzato. Samuel Di Carmine è sicuramente una garanzia, il senegalese Diop ha mostrato, nelle amichevoli fin qui disputate, di poter dire la sua, ma la giovanissima età potrebbe costituire un punto a suo sfavore in un campionato lunghissimo che sicuramente prevederà alcune gare giocate più sulla capacità di tenere i nervi saldi che non sul bagaglio tecnico delle squadre. Stesso discorso anche per Sowe, che Braglia ha spesso rimproverato di essere ancora poco disciplinato tatticamente e di non aiutare la squadra in fase di non possesso-palla. I nomi per rinforzare il reparto sono sempre i soliti: Stefano Beltrame, bomber della Primavera della Juventus, che però la Vecchia Signora vorrebbe cercare di piazzare altrove, magari inserendolo come contropartita tecnica per arrivare a qualche giocatore particolarmente gradito a Mister Conte, e Soma Novotnhy, centravanti della Primavera del Napoli, già la scorsa stagione spesso aggregato alla prima squadra, ma che il Diesse partenopeo Bigon preferirebbe facesse esperienza nel massimo campionato. Si vedrà se Manniello, alla fine, riuscirà a spuntarla su almeno uno dei due fronti.