Juve Stabia come il Barcellona: pronto azionariato popolare

Stando ad alcune indiscrezioni riportate dai quotidiani, nella città delle Terme alcuni storici capo-tifosi della Juve Stabia, con la collaborazione di imprenditori e politici locali, starebbero per lanciare la proposta di dar vita ad un vero e proprio azionariato popolare, al fine di dare manforte al patron Franco Manniello nella gestione della società stabiese, dopo l’abbandono da parte della famiglia Giglio. Non sappiamo quanto ci sia di vero in queste voci, ne se una tale proposta, che di fatto trasformerebbe la Juve Stabia in una sorta di Barcellona nostrano, sia effettivamente realizzabile, ma si tratta comunque di un segnale incoraggiante, in un periodo cos√¨ difficile per l’economia del nostro paese e del Sud in particolare. Per quando riguarda il mercato, in questi giorni il Diesse Di Somma è atteso all’Hotel Hilton di Milano per definire alcuni acquisti (Di Carmine e Ciancio su tutti), ma anche per perfezionare delle cessioni. Dovrebbero salutare Castellammare Marco Cellini ed il bomber Salvatore Bruno, che nella stagione 2013-2014 dovrebbe guidare l’attacco del neopromosso Carpi.

Di Somma dovrebbe anche incontrare i vertici societari dell’Atalanta per discutere del prestito di due giovani prodotti del florido vivaio bergamasco: si tratta del difensore Emanuele Suagher, 21 anni, reduce da un’ottima stagione al Pisa, e del centrocampista Nadir Minotti, 24 partite ed un goal l’anno scorso in serie B con la maglia della Virtus Lanciano, ma anche alcune presenze nella massima serie. Braglia vorrebbe aggiudicarsi almeno uno dei due, ma c’è da vincere la concorrenza di molte compagini della serie cadetta, in modo particolare Cesena, Spezia e Cittadella.