Juve Stabia-Casertana 1-1. C-factor al Menti: Calò in extremis risponde a Castaldo

C’era una volta un derby gemellato, c’era una volta Juve Stabia-Casertana con le due tifoserie a inneggiare insieme per le due squadre. Dallo scorso anno il derby tra le vespe e i falchetti ha un sapore totalmente diverso. Sciolto il gemellaggio, resta comunque l’emozione di giocare un derby.

Al Romero Menti arriva la Casertana per una sfida di alta quota. I gialloblà di Fabio Caserta arrivano da seconda della classe dietro il Trapani, la Casertana da settima. Non la spunta nessuna delle due squadre. Finisce con 1-1 ricco di emozioni.

LA PARTITA – Subito scintillante il match del Menti, con l’arbitro già costretto ad estrarre il giallo nei confronti di De Marco e Pinna nei primi dieci minuti. Al 12′ si ha il primo squillo, con Canotto che tenta il colpaccio, ma trova Russo pronto a bloccare. Subito un cambio fronte e Casertana vicinissima al vantaggio con il tandem Castaldo-Zito sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Il pallone supera di poco la traversa. La partita non tradisce le aspettative. le squadre continuano a giocare su ritmi altissimi e cambi fronte continui. Più vicina al gol, però, proprio la formazione di Gaetano Fontana, che dopo i tentativi di Canotto e Mastalli, trova un legno con mancino. Fortunata la Juve Stabia che con un difensore trova una deviazione che mantiene il risultato sullo 0-0. E’ solo il preludio al gol, perchè appena tre minuti più tardi Gigi Castaldo trova il vantaggio per i suoi. Immediata reazione della Juve Stabia che alza il baricentro. La Casertana serra i ranghi e cerca di gestire il vantaggio.

Nella ripresa si riparte sulla falsa riga della prima parte di match. Juve Stabia e Casertana entrano con il piede sull’acceleratore. Vespe che provano a trovare subito il pareggio su calcio di punizione. Russo si fa trovare pronto, bloccando in due tempi. Risposta casertana con Padovan che sbaglia un rigore in movimento. Ancora una volta è preludio al gol. Lo stesso Padovan al 13′ sigla il raddoppio, ma questa volta il direttore di gara priva la Casertana della gioia della marcatura. Bandierina alzata e fuorigioco segnalato al calciatore rossoblù. Giro di sostituzioni e partita che si accende. La Juve Stabia vuole il pareggio, mentre la Casertana protegge e si spinge in avanti per consolidare il vantaggio. Al 30′ le vespe ingaggiano un contropiede, che termine con l’atterramento di Pinna. Secondo giallo per il calciatore rossoblù ed espulsione. I minuti scorrono tra interruzioni per falli e sostituzioni. Al 40′ ancora Juve Stabia pericolosa con Canotto, bene Russo a mantenere inviolata la porta. Il pareggio è però nell’aria. Al 45′ infatti arriva il pareggio dei padroni di casa con Calò direttamente da calcio di punizione. Il match si infiamma nei minuti di recupero quando ormai a gioco ultimato El Ouazni e D’Angelo vengono espulsi.

Finisce al 52′ con la Casertana che recrimina per un gol inizialmente convalidato. Si salva in extremis la Juve Stabia, ancora imbattuta in questo campionato.

Cristina Mariano