Juve Stabia. Caserta e Zito: “Girone d’andata esaltante poi…”

Al termine del campionato di serie B 2012/2013 capitan Fabio Caserta e l’esterno Antonio Zito intervengono in sala stampa per rispondere alle domande dei rappresentanti degli Organi d’Informazione facendo un resoconto personale e collettivo dell’annata appena trascorsa con un occhio verso la prossima stagione. Intervento d’apertura affidato al numero dieci giallobl√© (Caserta ndr) che si dice soddisfatto del campionato disputato dalla squadra: “Il bilancio di questa annata non può che considerarsi positivo, l’obiettivo iniziale era la salvezza ed averla raggiunta chiude ogni possibile altro discorso. La prima parte del campionato è stata esaltante – sottolinea il centrocampista – abbiamo superato ogni aspettativa e forse proprio questo ci ha condizionato e deconcentrato su altri obiettivi quali potevano essere i playoff. Dopo la gara con l’Empoli nel girone di ritorno, abbiamo mollato un pò mentalmente e siamo incappati in diversi risultati negativi che hanno oscurato in parte quanto di buono fatto fin l√¨ ma ciò che contava era la permanenza in B ed averla raggiunta è un bene per tutti: città, società e calciatori”.

Dal punto di vista personale, la stagione di Caserta si è conclusa con un buon bottino di reti (7 reti in campionato ndr) e tante prestazioni di sostanza che hanno aiutato la squadra nella lotta salvezza: “Dal punto di vista personale, mi ritengo più che soddisfatto delle mie prestazioni soprattutto considerando le premesse di inizio stagione – evidenzia il numero dieci delle vespe – quando mi sono ritrovato fuori rosa è stata dura ma con tantissimo impegno e professionalità sono riuscito a far cambiare idea a molte persone ed aver raggiunto il grado di capitano è stata per me una grande vittoria personale alla quale poi ho aggiunto anche un discreto bottino di goal”.

Terminato il campionato 2012/2013 adesso si apre per le vespe un periodo importante in cui la squadra si guarderà intorno per allestire una rosa competitiva in grado di centrare nuovamente la salvezza ed il capitano detta le linee guida per gli eventuali nuovi compagni che verranno a Castellammare: “Chiunque arriverà nella finestra di mercato sarà ben accetto purch√© si cali fin da subito nella mentalità del mister e della società mettendosi a disposizione della squadra, pensando principalmente al gruppo”. Sui tifosi stabiesi, sempre presenti e corretti sugli spalti dai quali non hanno mai fatto mancare il loro supporto sia nei momenti positivi che negativi: “Abbiamo sempre ringraziato i nostri supporters per come ci sono stati vicini durante tutto l’arco del campionato, una tifoseria del genere merita un palcoscenico come quello della serie B”.

Chiusura sulla prossima stagione, che vedrà squadre come Palermo, Siena e Pescara scenderà in B ed alzare ulteriormente il livello del campionato cadetto: “Quello cadetto è un campionato che già da diversi anni sta attuando un processo di crescita sia dentro che fuori dal campo per cui l’inserimento di squadre e piazze importanti come quelle di Palermo, Siena e Pescara non possono che aiutare ed incentivare ulteriormente questo processo di crescita. L’anno prossimo sarà dunque un campionato ancora più ostico rispetto a quello appena concluso – prosegue Caserta – ma sia la società che i calciatori sanno bene quanto sia importante mantenere la serie B per una piazza come Castellammare ed a tal proposito faremo di tutto per meritare sul campo la permanenza in questa categoria”.

A seguire in sala stampa interviene l’esterno mancino Antonio Zito che esordisce parlando del proprio bilancio stagionale con la maglia giallobl√©: “Quest’anno sono stato un pò sfortunato sinceramente, un infortunio mi ha tenuto lontano dal campo ed è stato difficile ritornare al top della condizione, ma credo che una volta ristabilito ho dato il mio contributo alla causa con prestazioni all’altezza e sono contento e soddisfatto di questo”. Chiusura sul campionato appena concluso dalle vespe, che ha visto la squadra centrare la salvezza per il secondo anno di fila: “Quest’anno abbiamo disputato un girone d’andata molto importante sotto diversi punti di vista, poi nel momento in cui abbiamo un pò perso di vista l’obiettivo stagionale, concentrandoci su altro – sottolinea il numero tre giallobl√© – sono arrivate le prime batoste che ci hanno ridimensionato un pò ma non dimentichiamo quanto di buono fatto e che l’obiettivo stagionale prefissato era la salvezza, dunque l’essenziale è averla raggiunta senza eccessivi patemi d’animo”.

Fonte: Langellotti Luigi / Ufficio stampa S.S. Juve Stabia

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