Due a uno e tutti a casa. La Juve Stabia espugna il Provinciale di Trapani e mette una bella ipoteca sulla Serie C. Ancora campionato lunghissimo, il giro di boa alle porte, e un girone intero da giocare. Otto punti di vantaggio sul Rende e nove punti sul Trapani non possono che essere un buon trampolino di lancio verso la serie cadetta.
Vespe partite nell’incertezza, con il dubbio di esserci o meno per la volontà del presidente Franco Manniello di trovare nuove forze economiche. Detto fatto ed ecco che la Juve Stabia comincia il campionato macinando punti e scalando la classifica. Unica imbattuta la formazione di Fabio Caserta che ha raccolto 11 vittorie e tre pareggi. Neanche in casa della candidata a vincere il campionato la corazzata del tecnico gialloblù si è piegata e ha portato a casa tre punti fondamentali.
Con il Trapani che passa avanti con il gol di Tulli, sembrava essere all’orizzonte una cocente delusione. Invece a dieci minuti circa dal vantaggio amaranto è arrivato lo zampino di Bruno El Ouazni che alla terza da titolare ha risposto in maniera positiva alla fiducia datagli dal tecnico. Prima della fine del primo tempo, infatti, ha segnato il gol de pareggio. Un gol cercato come solo l’italo.marocchino sa fare: pressing sul difensore che costringe all’errore, palla ricevuta e gol, quello del momentaneo 1-1 che rimette in carreggiata la sfida. Ci pensa poi Mezzavilla a portare in vantaggio le vespe sul filo del rasoio.
Terzo gol per l’ex Ercolanese, ma questo è sicuramente il più importante. Non decisivo, ma con la sua giocata la Juve Stabia è riuscita a uscire dal guscio e rispondere all’offensiva del Trapani.
Cristina Mariano




