Il Menti è ancora un tabù nel nuovo anno per la Juve Stabia e di fatto si complica il cammino delle vespe verso i playoff. Un vero e proprio tonfo si materializza tra le mura amiche contro il Bisceglie, abile a sbloccare la partita in avvio con D’Ursi e a difendersi fino al contropiede di Jovanovic a tempo quasi scaduto.
Inizio di marca gialloblu, al 2′ Mastalli, botta dalla distanza che passa non lontano dalla porta difesa dal portiere del Bisceglie Crispino. Prima discreta occasione per le vespe, poi al 6′ ancora un cross di Mastalli su schema corto, blocca tutto il portiere del Bisceglie Crispino che fa ripartire i suoi. Al 10′ il Bisceglie passa in vantaggio con D’Ursi. Ci si aspetta subito la reazione dei gialloblu, ma la partita viaggia su binari di equilibrio. Solo al 26′ si rivede la Juve Stabia con Canotto, occasione per l’esterno sugli sviluppi di un cross di Melara, palla che non trova la rete, occasione che sfuma per le vespe. Non moltissime le occasioni da rete da una parte e dall’altra fino a questo momento della partita. Il Bisceglie produce solo un timido attacco, conclusione dalla distanza di Azzi, ed è solo rimessa dal fondo per la Juve Stabia. Corner per il Bisceglie al 37′ ottenuto sugli sviluppi di una manovra dalla sinistra, nonostanteulla di fatto sul corner per la formazione nerazzurrostellata. Si riprende con una rimessa dal fondo per il portiere Branduani. Squadre che lottano per il possesso della sfera in questa fase di gioco. In chiusura di tempo al 42 occasione per la Juve Stabia, conclusione in mischia che termina fuori di poco.
Ad inizio ripresa al 50′ Crispino fa ottima guardia alla porta nerazzurra su una conclusione non irresistibile di Mastalli. Nessun cambio da parte di ambedue le formazioni, la Juve Stabia sembra soffrire l’atteggiamento dei nerazzurri. Assalto alla rinfusa degli stabiesi il cui tandem offensivo risulta spuntato ed affaticato. Poche ma concrete le occasioni da gol per i nerazzurri che non dominano ma hanno ritrovato solidità e collegamento tra i reparti. Al 67′ prova la conclusione Nava ma la cerniera difensiva nerazzurra è attenta e respinge senza creare grattacapi a Crispino. Ancora Juve Stabia che sta alzando il baricentro: Crialese prova il tiro della domenica ma le polveri sono bagnate. Doppio avvicendamento per la Juve Stabia. Al 71′ entrano Dentice e Berardi al posto di Nava e Melara. Bisceglie che fa ordinaria accademia, amministrando il risultato senza particolare affanno. Ultima sessione di cambi per la coppia Caserta-Ferrara: Sorrentino rimpiazza capitan Mastalli, a seguire Bruno Vicente fa il suo ingresso in luogo di Simeri. Non ci sono eventi rilevanti, si attende il responso del recupero. La Juve Stabia tenta di scardinare la retroguardia ospite con lanci lunghi che possano giovare ai centimetri di Sorrentino e Paponi. Ottima la retroguardia pugliese blocca sul nascere le iniziative degli attaccanti stabiesi. I minuti finali sono infuocati: Paponi al 92′ di testa sfiora soltanto la palla senza riuscita ad impattarla in modo tale da indirizzare la sfera verso la porta. Al 94′ c’è anche Branduani nell’area del Bisceglie, ma in contropiede Jovanovic si invola verso la porta e firma il raddoppio, che di fatto taglia le gambe alle vespe, ancora a secco di vittorie nel 2018 tra le mura amiche.
TABELLINO
JUVE STABIA (4-4-2): Branduani; Nava (27′ s.t. Dentice), Marzorati, Bachini, Crialese; Melara (27′ s.t. Berardi), Viola, Mastalli (34′ s.t. Sorrentino), Canotto (8′ s.t. Strefezza); Simeri (35′ s.t. Vicente), Paponi. All.: Caserta-Ferrara.
BISCEGLIE (3-5-2): Crispino; Delvino, Markic, Giron; D’Ursi (30′ s.t. Jovanovic), Risolo (37′ s.t. D’Ancora), Montinaro, Toskic, Jurkic; Ayina (38′ s.t. Prezioso), Azzi (18′ s.t. Petta). All.: Alberga.
ARBITRO: Luca Zufferli di Udine
ASSISTENTI: Gaetano Massara di Reggio Calabria – Roberto Terenzio di Cosenza
MARCATORI: 10′ s.t. D’Ursi; 49′ s.t. Jovanovic
AMMONITI: Crispino
NOTE: 581 spettatori per un incasso complessivo di € 4481,00
Alberto De Rosa




