Juve Stabia. Al diesse Lupo il compito di rivoluzionare la squadra.

Arrivato a Castellammare in punta di piedi, il Direttore Sportivo della Juve Stabia Fabio Lupo ha adesso l’ingrato compito di destrutturare completamente la compagine gialloblu, cercando di dar vita ad una squadra che sia in grado, perlomeno, di portare a termine dignitosamente il campionato. 9 punti in 21 giornate non sono degni nemmeno di una riflessione, è tempo di rimboccarsi le maniche e stravolgere completamente la squadra. La rivoluzione comincerà, inevitabilmente, dalla porta. Il rumeno Branescu non ha quasi mai visto il campo e, con ogni probabilità, ritornerà alla Juve per poi essere girato in prestito altrove. Discorso diverso per Calderoni, che aveva iniziato bene, per poi finire al centro della contestazione dei tifosi delle Vespe a causa di madornali errori. Per lui si prospetta uno scambio con il Lecce per arrivare a Benassi. Verso il Salento sembra essere diretto anche Matteo Contini, altro bersaglio dei tifosi gialloblu, che dovrebbe essere scambiato con il terzino Bencivenga. In uscita anche Murolo, che ha molti estimatori in Lega Pro (Vicenza, Benevento e Salernitana su tutti). A centrocampo probabile l’addio di Mezavilla. Il brasiliano, senza il suo amico e mentore Braglia, si sente sempre più un corpo estraneo all’interno della formazione stabiese, probabile quindi che preferisca cambiare area. Su di lui forte l’interessamento del Benevento, che vorrebbe prenderlo in coppia con Guido Dav√¨. Per quanto concerne invece l’attacco, quasi sicuro l’addio di Diop. Il Senegalese, dopo uno splendido precampionato, ha inanellato tutta una serie di prestazioni a dir poco deludenti, e probabilmente ritornerà al Torino per poi essere girato in prestito al Novara. Lupo vorrebbe sostituirlo con il francese del Lanciano Fofana, che finora ha trovato poco spazio nella compagine abruzzese, ma Mister Pea preferirebbe uno tra Diego Farias e Gennaro Troianiello, suo pupilli ai tempi di Padova e Sassuolo.