Juve Stabia, Abate carica la squadra prima del debutto in Coppa Italia contro il Lecce: “Serve carattere e umiltà”

Il tempo delle amichevoli è terminato: per la Juve Stabia è arrivata l’ora del primo impegno ufficiale della stagione. Domani sera le Vespe saranno di scena in casa del Lecce per il debutto in Coppa Italia. A presentare la sfida è il tecnico Ignazio Abate, che trasmette entusiasmo e determinazione alla vigilia.

“È una vigilia bella” – esordisce Abate – “Arriviamo da un mese di ritiro intenso, con carichi di lavoro importanti. Ora ci aspetta una gara vera, con la tensione e l’emozione che comporta. Sarà un test impegnativo contro una squadra di categoria superiore, ma rappresenta una tappa di crescita per noi”.

L’analisi dell’avversario e il piano gara
Il Lecce, sottolinea Abate, “ha un mix di giocatori esperti e giovani, guidati da un grande allenatore. Ci aspetta una cornice di pubblico importante. Dovremo essere pronti a soffrire, ma senza rinunciare alla nostra identità. Difenderemo bassi quando necessario, ma sarà fondamentale anche gestire il possesso palla per non dare respiro all’avversario. Servirà trovare il giusto equilibrio fin da subito”.

Modulo e rosa
Sul sistema di gioco, Abate chiarisce: “Il modulo lo fanno i calciatori. Sono cresciuto con la difesa a quattro, ma potremo adattarci a cinque dietro. L’importante sono i principi di gioco e la capacità di applicare entrambe le soluzioni. Non siamo un cantiere aperto, ma dobbiamo ancora inserire qualche tassello. Ho un gruppo giovane, da far crescere senza eccessive pressioni, ma con la necessità di maturare in fretta”.

Situazione infortunati
Per quanto riguarda la formazione, il tecnico fa il punto sugli indisponibili: “Varnier si è allenato solo nell’ultimo giorno. Pierobon e Buglio hanno problemi di infiammazione e vanno gestiti per evitare assenze prolungate”.

Serie B e mercato
Guardando alla prossima Serie B, Abate non ha dubbi: “È il campionato più equilibrato e imprevedibile d’Europa. In due partite puoi passare dai playoff ai playout. Servirà equilibrio mentale e una condizione fisica ottimale”. Sul mercato aggiunge: “Un attaccante arriverà sicuramente. Sappiamo dove intervenire, serve pazienza e concentrazione. Cacciamani? Ha già una grande gamba e ci darà una mano”.

Il rapporto con la piazza
Infine, Abate si sofferma sul legame con la tifoseria: “Avverto il calore dei nostri sostenitori. Le piazze del Sud ti danno una spinta enorme, che va però gestita. Io penso solo a lavorare, senza vendere fumo. Il nostro obiettivo è mantenere la categoria con le unghie e con i denti. Con tanti cambi in rosa serve tempo per amalgamare il gruppo, ma sono fiducioso. Fare punti in casa sarà fondamentale”.