Juve Stabia a testa alta. Brera e Langella è il momento di agire sul mercato!

A testa alta, anzi altissima. Il risultato finale ha detto 2-0 per il Lecce, ma la Juve Stabia vista nella prima uscita ufficiale della stagione, in Coppa Italia, ha lasciato davvero delle buonissime impressioni. La squadra ha tenuto testa, per tratti anche mettendo sotto, una squadra di categoria superiore ed è un segnale già importante. L’impronta di Abate già c’è, con la squadra che ha idee, prova a metterle in pratica, non ha paura di cercare di imporre il proprio gioco. Così come i giovani, segnaliamo Stabile e Mannini nel caso di ieri, che sono di qualità per la B.

Allo stesso tempo la gara di Lecce ha anche dimostrato che la Juve Stabia va completata e che con gli acquisti giusti, e in tal senso il ds Lovisa ha dimostrato di essere una garanzia negli ultimi 2 anni, le Vespe possono davvero divertirsi.

Acquisti che vanno chiusi con celerità e tempestività, perché il calciomercato, soprattutto nella sua parte finale come ora, è in continua evoluzione con i calciatori e gli obiettivi che possono essere persi in un battito di ciglia.

Chiaro, quindi, che gli azionisti di maggioranza di Brera e lo stesso Langella devono agire in maniera veloce. In particolare bisogna sbloccare la fideiussione aggiuntiva che permetterebbe a Lovisa di avere più potenziale per chiudere i calciatori, ovvero alzare un po’ il budget, che già da tempo ha messo nel mirino e bloccato. Da questo punto di vista Langella tentenna e Brera ci pensa ma si è in un periodo in cui non si può più tergiversare e uno Stabia più forte e completo farebbe bene anche a Brera e Langella. Perché una Juve Stabia più competitiva attirerebbe per il fondo americano più investitori, che potrebbero invece essere persi con una squadra non performante, così come regalare i giusti innesti ad Abate potrebbe dare nuova linfa anche alla campagna abbonamenti.

Anche perché quello che serve alla Juve Stabia è sotto gli occhi di tutti: una prima punta forte, lasciando così Burnete a crescere con tranquillità come con Artistico nella prima parte dello scorso campionato. Ieri si è sentita fortissima la mancanza di un attaccante con i goal nel sangue, Adorante va sostituito subito, altrimenti si rischia di partire con il freno a mano tirato, e dopo la trasferta di Chiavari arriverà proprio l’ex bomber che la piazza ama tanto, il 30 di agosto al Menti contro il Venezia, a ricordarcelo.

Mancano poi un trequartista che dia qualità e gol (uno come Vavassori trattato da tempo), un centrocampista fisico (da tempo si cerca Correia), un cambio sulle fasce e un nuovo difensore (visti i continui problemi di Varnier). Quindi non bisogna più avere il freno a mano tirato o tentennare, questo vale per i proprietari così come per i dirigenti come Polcino, ma serve dare fiducia al lavoro di Lovisa e Abate così da avere una Juve Stabia ancor più a testa alta di ieri.