Oggi il CT della nazionale italiana Ventura ha tenuto una conferenza stampa in vista del match valido per le qualificazioni a Russia 2018 di venerd√¨ contro l’Albania: “Come mai manca il blocco Juventus? Marchisio non l’ho mai avuto, per Chiellini si tratta di un’assenza concordata perch√© ritrovi la miglior condizione. Ritrovo il gruppo dopo 3 mesi, vuol dire che ci sono stati naturali cambiamenti. Ritrovo però la stessa voglia. L’unica cosa che mi ha preoccupato è la salute, vuol dire che ho perso Florenzi e Bonaventura per tutto il campionato, Gabbiadini dopo averlo convocato, Barzagli, ora Chiellini… Non ho mai avuto Marchisio, Verratti a tempi alterni. Poi siamo una Nazionale, dobbiamo presentare l’Italia, servono prestazioni per rendere orgogliosi gli italiani”.
Ventura continua: L’Inter, come il Milan, sta creando uno zoccolo italiano. D’Ambrosio dimostra che non si deve essere per forza giovanissimi per arrivare qui”.
Il CT azzurro parla poi dei giovani giocatori convocati: “Dico da tempo che c’è un’infornata di giovani interessanti. Io penso che se riuscissimo a qualificarci ai Mondiali potremmo essere una delle sorprese più belle. Abbiamo intrapreso questa strada qui. Ma prima dobbiamo qualificarci. Qualcuno deve crescere, prima della Spagna giochiamo contro l’Uruguay, poi un’altra partita. Noi intanto abbiamo preso questa direzione. Petagna ? Era allo stage, oggi è qui con noi, tanto per ricordare l’ultimo. Tutti quelli dello stage sono poi proiettati verso un futuro azzurro. Poi sarà il campo a dirlo. Bisogna preparare tutti, Donnarumma e Rugani per esempio giocheranno una o due partite. I giovani vanno tutelati, piano piano, goccia dopo goccia. Il campionato dice chi può ambire alla Nazionale. Chi è nell’Under21 deve ambire a fare il salto”.
Fra i convocati di Ventura c’è anche il giovane portiere Meret: “Meret rimarrà con noi. Sono certo che, al contrario di quanto si dica, il presidente della SPAL sia felice ed orgoglioso di questa sua convocazione. Se non fosse venuto con noi, sarebbe andato in Under 21. Giocatori condizionati dal calciomercato? Credo che dal mio punto di vista il problema non esiste. A Coverciano lasciamo fuori le problematiche e ci caliamo in quello che dobbiamo fare”.
Dopodich√© il tecnico parla del match contro l’Albania: “Quello con l’Albania è un match cruciale. Ci giochiamo il gettone per poi essere l√¨ a guadagnarci la qualificazione. La scelta di Palermo? Fino ad oggi non ho scelto i campi, non ho mai inciso su questi aspetti. Presumo che i tifosi albanesi riempiranno anche Palermo, è una partita storica, è la prima volta che li affrontiamo in una gara ufficiale. Palermo non ha mai deluso per il pubblico, so che giocheremo contro Israele a Reggio Emilia‚Ķ Il problema è come ci arriviamo, con quale lucidità. Vorrei poter affrontare il tema dei calendari, non perch√© voglia qualcosa, ma per mettere a fuoco alcune situazioni. Il bene dell’Italia è anche quello delle società di club. Se solo una, negli ultimi dieci anni, si è qualificata alla Champions dai preliminari, forse è meglio avere un po’ più di tempo per prepararsi. Non verrà richiesto, ma prenderemo insieme una decisione se dovesse esserci la possibilità di farlo”.
Ventura conclude parlando del big match di Agosto contro la Spagna: “Come la Juventus può battere il Barcellona, l’Italia può battere la Spagna. Entrambi i gruppi sono in fiducia e in crescita. Andare a fare risultato in Spagna è difficile, ma nulla ci preclude”.
Nunzio Marrazzo




