Ischia. Solo pari con l’Aprilia, altri due punti persi

ISCHIA-APRILIA 0-0

ISCHIA: Mennella, Finizio, Armeno, De Francesco, Impagliazzo, Rainone, Trofa, Alfano, Scalzone (26′ s.t. Liccardo), Cunzi (32′ s.t. Maione), Muro (22′ s.t. Crimaldi). A disp. Taglialatela, Florio, Petrucci, Spadafora. All. Porta.

APRILIA: Pane, Cafiero, Mazzarani, Amadio, Agius, Orchi, Corsetti (26‚Ä≤ s.t. Lisi), Hanine (9‚Ä≤ p.t. Rante), Barbuti, Montella, Tortolano. A disp. Caruso, Del Duca Marino, D’Anna, Austoni.

ARBITRO: Illuzzi.

NOTE: ammoniti De Francesco (I) e Cafiero (A). Espulso Finizio al 26′ p.t. per doppia ammonizione.

ISCHIA – Per l’Ischia due punti persi o un punto guadagnato? Difficile dare una risposta. Sicuramente due punti persi, considerate le speranze della vigilia; sicuramente un punto guadagnato per come si sono messe le cose in campo a partire dal 26‚Ä≤ del primo tempo, quando il secondo giallo a Finizio ha lasciato la squadra di Porta in dieci.

Punto guadagnato perchè, grazie al vantaggio dell’uomo in più, è stata l’Aprilia ad andare più vicina al gol. Sul taccuino c’è un salvataggio miracoloso del bravissimo Rainone (di gran lunga il migliore tra i gialloblu) con pallone sradicato dai piedi di Cafiero mentre stava per battere Mennella, un bell’intervento dell’estremo difensore gialloblu su una punizione di Tortolani e un colpo di testa di Agius finito alto d’un soffio. Sull’altro piatto della bilancia, invece, l’Ischia può mettere di particolarmente rilevante solo un colpo di testa di Scalzone su cross di De Francesco e una conclusione di Maione da posizione ravvicinata. Entrambi fuori bersaglio. Di fatto Pane, ex di turno assieme ad Austoni (rimasto in panchina), non ha dovuto fare neppure una parata.

A conti fatti, poi, il pareggio con l’Aprilia assume ulteriore valore se rapportato agli altri risultati della giornata. Non solo l’Ischia non ha perso nulla rispetto alle altre concorrenti nella corsa per i primi otto posti, ma ha guadagnato un punto nei confronti del Chieti, battuto in casa dal Sorrento, e della Vigor Lamezia sconfitta dall’Arzanese.

Porta e i suoi giocatori devono ringraziare anche il Castel Rigone per aver bloccato sul pari il Melfi. Cercheranno di farlo sabato prossimo in Umbria, ma a modo loro.