Un film già visto a Chieti e a Foggia, e anche in casa nella (peraltro da dimenticare) partita casalinga con la Vigor Lamezia. Quando vanno sotto, i gialloblu danno anche l’anima nel tentativo di recuperare. Questione di carattere. Stavolta ci sono riusciti sul campo della capolista, e questo dà un sapore ancora più gradevole al risultato positivo ottenuto, l’ottavo consecutivo.
A proposito di carattere, non a caso il giocatore che ha raddrizzato il risultato a due minuti dalla fine è, nonostante la giovanissima età, uno di quelli che non tirano mai indietro la gamba. Seconda rete stagionale per Alberto De Francesco, già in gol mercoled√¨ scorso a Salerno in Coppa Italia. Ma quella fu una rete inutile, questa di oggi è d’importanza capitale perchè darà maggiore convinzione all’Ischia sulle sue possibilità.
De Francesco va in campo dall’inizio nel terzetto di centrocampo di cui fanno parte anche Nigro e Alfano. Ancora indisponibile Cascone, al centro della difesa ci sono Rainone e Mattera, ai lati Pedrelli e Mora. In attacco il tridente Schetter-Di Nardo-Masini.
La prima palla gol è gialloblu: al 5′ la traversa dice no a Nigro dopo che in precedenza Alfano aveva chiamato Frattali ad una respinta coi pugni. Il Cosenza pareggia il conto dei legni al quarto d’ora: punizione di Mosciaro e stavolta è la traversa della porta di Pane a tremare. C’è grande equilibrio a centrocampo, grande attenzione nelle rispettive difese, per cui le palle-gol non sono frequenti. Prima dell’intervallo ci prova De Francesco, conclusione respinta.
All’inizio della ripresa è già‚Ķ notte. Il secondo tempo si gioca con i riflettori, che illuminano un gran tiro del rossoblu Napolano da oltre trenta metri: palla fuori di poco. Dopo tre angoli consecutivi senza esito del Cosenza, la replica gialloblu è affidata a Di Nardo e De Francesco: entrambe le conclusioni sono fuori bersaglio. Al 18′ Catinali prende il posto di Alfano, cinque minuti dopo tocca a Longo subentrare a Schetter. Alla mezzora è Tito, che poi risulterà decisivo, a completare il tris delle sostituzioni gialloblu.
Al 34′ il Cosenza fa le prove del gol. Mischia in area e occasioni propizie per Alessandro e Meduri. La difesa gialloblu se la cava, ma dopo altri due giri di lancetta è costretta a capitolare: tiro di Mosciaro, respinta di Pane e Calderini da due passi mette dentro il pallone del vantaggio rossoblu.
La reazione dell’Ischia non si fa attendere, la squadra di Campilongo si scaraventa nella metà campoavversaria e i suoi sforzi vengono premiati al 43′: Tito pesca De Francesco, il centrocampista non sbaglia. A Salerno aveva preso a pugni per la gioia la bandierina del calcio d’angolo, stavolta si toglie la maglietta e si becca l’ammonizione. Ma sono dettagli, l’Ischia ha superato anche l’esame Cosenza. E’ l’unica cosa che conta.
COSENZA: Frattali, Bigoni, Mannini, Meduri, Blondett, Guidi, Criaco, Giordano, Mosciaro, Napolano (Calderini dal 21′ s.t.), Alessandro. A disp. Orlandi, Adamo, Carrieri, Carbonaro, Reda. All. Cappellacci.
ISCHIA: Pane, Pedrelli, Mora, Nigro, Mattera, Rainone, De Francesco, Alfano (Catinali dal 18′ s.t.), Di Nardo (Tito dal 31′ s.t.), Schetter (Longo dal 23′ s.t.), Masini. A disp. Mennella, Finizio, Armeno, Arcamone. All. Campilongo.
ARBITRO: Colarossi.
RETI: Calderini (C) al 36′, De Francesco al 43′ s.t.
NOTE: ammoniti Alessandro e Criaco (C), De Francesco, Pedrelli e Schetter (I); angoli 7-6 per l’Ischia.



