Pesante ko per l’Ischia, travolto con un netto 4-0 dall’Albalonga allo stadio “Francesca Gianni”. Un esordio da dimenticare per mister Platone, con la squadra isolana che crolla sotto i colpi dei laziali e non riesce mai a reagire nel corso dei novanta minuti. Nonostante la sconfitta, l’Ischia resta momentaneamente fuori dalla zona playout, ma sarà necessaria una svolta immediata per evitare di complicare il finale di stagione.
L’avvio di gara è subito in salita per gli ospiti: al 5’ l’Albalonga passa in vantaggio grazie a una conclusione dal limite firmata da Luca Manca, che sorprende la retroguardia gialloblù. L’Ischia fatica a riorganizzarsi e al 24’ arriva il raddoppio dei padroni di casa: calcio di rigore trasformato con freddezza dal capitano Bensaja. A complicare ulteriormente la situazione arriva anche l’espulsione di Bosisio, che lascia gli isolani in inferiorità numerica già nel primo tempo.
Nella ripresa, con un uomo in meno e sotto di due reti, l’Ischia prova a contenere i danni ma l’Albalonga affonda il colpo in pochi minuti. Al 55’ Ndoye cala il tris, sfruttando al meglio una situazione favorevole, mentre appena tre minuti dopo, al 58’, Giampaolo firma il poker, chiudendo definitivamente i conti.
Una gara senza storia al “Gianni”, con l’Albalonga che domina e colpisce due volte per tempo, mentre l’Ischia esce ridimensionato e con tante cose da rivedere. Per mister Platone sarà fondamentale lavorare sull’aspetto mentale e difensivo, per provare a invertire la rotta già dalle prossime sfide e mantenere la categoria.




