Ischia. Colpo Schetter, Crisano: “Grande regalo del presidente, saremo protagonisti”

“Adesso l’Ischia ha veramente tutte le carte in regola per essere grande protagonista anche nella Seconda Divisione della Lega Pro”.

Cos√¨ Nicola Crisano, direttore sportivo dell’Ischia Isolaverde Calcio, commenta l’acquisto di Antonio Schetter, trentunenne esterno d’attacco proveniente dal Latina, società con la quale nella scorsa stagione ha conquistato la promozione in serie B. Un grande colpo di mercato, non c’è dubbio: indipendentemente dalle sue qualità tecniche, fuori discussione, ci troviamo di fronte ad un giocatore che vanta grandissima esperienza (vedi curriculum). Crisano, che ha portato a termine la trattativa nella tarda serata di ieri, ringrazia Raffaele Carlino “per questo ennesimo grande regalo che il presidente ha voluto fare alla tifoseria gialloblu e che – ripeto – consente all’Ischia di essere ancor più competitiva in un campionato particolarmente impegnativo come quello di Seconda Divisione”.

CHI E’ ANTONIO SCHETTER

Antonio Schetter, napoletano, ha fatto il suo esordio con la Sangiuseppese, in serie D, nel 1999. Con i campani due gol in due stagioni con 21 presenze totali, prima della grande occasione in serie B con l’Empoli, dove però non ha la possibilità di mettersi in mostra. Torna alla Sangiuseppese dove in pochi mesi mette a segno 3 gol in 14 gare. La consacrazione nel 2002/03 con la Viribus Unitis, in serie D: 7 gol in 27 partite lo proiettano verso il calcio che conta, in C2 con la Cavese. A Cava dei Tirreni ottiene la promozione in Prima Divisione, dove colleziona 28 presenze e 5 gol, sempre con la casacca biancoblu. Poi il grande salto nella cadetteria con il Messina: 30 presenze e 2 gol prima del ritorno in Prima Divisione con la Cavese: altre tre stagioni per un totale di 91 presenze e 12 gol. In crescendo la stagione 2011-2012, sempre in Prima Divisione, ma con la casacca del Barletta: 29 presenze e 8 gol. Poi il trasferimento alla Nocerina, dove è solo di passaggio: Schetter va a Latina dove contribuisce alla storica promozione in serie B della società nerazzurra e alla conquista della Coppa Italia di Lega Pro.

Condividi