E’ una stagione decisamente positiva e felice per la provincia di Avellino. Il calcio irpinio, infatti, in questa annata può essere definito come il principe del movimento calcistico campano. La zona irpina conta in questa annata quattro promozioni, considerando le principali categorie regionali.
Nella giornata di ieri l’Avellino di Gianandrea De Cesare ha vinto lo spareggio contro il Lanusei conquistando la Serie C, centrando seppur soffrendo durante l’intero campionato, l’obiettivo prefissato ad inizio stagione. Una promozione che segue quella della seconda squadra del capoluogo irpino, il San Tommaso, che ha vinto il campionato di Eccellenza con una giornata di anticipo siglando un traguardo storico per il quartiere di Avellino e per il club di Marco Cucciniello.
Ancor prima è arrivato, però, il salto di categoria del Grotta del presidente Christian Iannicelli che ha lottato per tutta la stagione con quella che ieri si è laureata secondo vincitore delle finalissime play-off, la Polisportiva Lioni. Per i giallorossi un ritorno nel primo campionato regionale dopo circa vent’anni, per i secondi un traguardo storico arrivato in seguito allo scontro con il Buccino Volcei a compimento di una stagione trionfale che ha permesso ai rossoblù di qualificarsi direttamente per la finale di girone.
Oltre alle quattro promozioni, però, non si può dimenticare il cammino dell’Audax Cervinara, che non riesce nell’impresa di vincere il campionato e i play-off, ciccando l’obiettivo vittoria del campionato, ma che ha sicuramente partecipato in maniera attiva alla storica stagione della provincia di Avellino. I caudini, infatti, oltre all’ormai famoso cammino nel girone di ritorno ricco di problematiche societarie ed economiche, ha portato a casa la prima Coppa Italia Dilettanti, battendo ai calci di rigori il quotatissimo Giugliano. Al Cervo, quindi, il primo trionfo provinciale, arrivato a gennaio e che ha aperto le porte di un’annata trionfale.
Insomma un’Irpinia Felix quella che chiude l’annata 2018/2019.
Cristina Mariano




