Irlanda. Trapattoni: “Questa volta nel sacco ci sono finito io”

“Questa volta nel sacco ci sono finito io”. L’ironia a Giovanni Trapattoni non e’ mai mancata e, in un’intervista televisiva commenta con una delle sue celebri frasi (“non dire gatto se non ce l’hai nel sacco”) la mancata qualificazione della sua Irlanda ai Mondiali del 2014.
“Purtroppo siamo finiti in un girone estremamente forte: sognavamo di poterci qualificare, ma giustamente e anche con un pizzico di sfortuna non ce l’abbiamo fatta. Di conseguenza abbiamo trovato un accordo con la federazione sulle mie dimissioni”, ha spiegato il Trap che ha parlato anche della qualificazione anticipata della Nazionale azzurra. “Sono contento e faccio gli auguri a Cesare Prandelli, ovviamente incrociando le dita perche’ sappiamo che nel calcio spesso gli auguri non portano bene. Il mister e’ stato molto bravo, ha fatto bene e mi auguro che possa andare avanti il piu’ possibile”. Il Trap lascia l’Irlanda ma non dice addio al calcio. “Quando si interrompe un rapporto ci sono subito i primi uccellini che cinguettano: ora devo stare attento a non sbagliare e a non farmi prendere dall’entusiasmo – spiega – Di certo c’e’ che questo calcio mi appassiona sempre: fra dvd e partite e’ un aggiornamento continuo. Fin quando ci sara’ questo amore e fin quando la salute mi sosterra’ non smettero’ di allenare”. Infine un pronostico su Inter-Juventus, in programma sabato 14 settembre: “Mazzarri ha l’esperienza per mettere in difficolta’ Conte. L’Inter e’ storicamente una diretta antagonista dei bianconeri, quindi prevedo un bel derby d’Italia”. (agi.com)

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