“Invito alla violenza e minacce di morte all’arbitro”, la pazza giornata dell’allenatore dell’Ischia U18

Il Qualiano Calcio denuncia un eposodio di violenza accaduto durante la gara con l’Ischia, valevole per il campionato regionale Under 18  con protagonista l’allenatore degli isolani.

Di seguito il comunicato con la ricostruzione dei fatti:

Nel corso della partita andata in scena alle ore 14.30 allo stadio Comunale Santo Stefano e disputata dall’Academy del Qualiano Calcio, valida per il campionato regionale Under 18, si è verificato un episodio estremamente grave. Fischiato l’avvio del secondo tempo di una gara sino a quel momento corretta, arbitrata egregiamente dal direttore di gioco, un calciatore dell’Ischia Calcio, squadra ospitata al Santo Stefano, ha colpito con un gomitata alla nuca a gioco fermo un calciatore del Qualiano Calcio, il quale, istigato dal gesto gravissimo dell’avversario, ha reagito di conseguenza per difendersi, naturalmente nel modo più errato possibile.

Subito dopo è scoppiata una rissa tra i ragazzi in campo, immediatamente sedata da tutti i dirigenti del Qualiano Calcio, poiché la squadra avversaria è stata seguita esclusivamente dell’allenatore. Contenuta la rissa, l’arbitro, secondo il regolamento, ha espulso i due giocatori i quali si sono resi protagonisti del grave episodio. Successivamente, il tecnico della squadra ospite ha inveito contro il direttore di gara ed ha invitato i ragazzi allenati a malmenare ulteriormente i calciatori del Qualiano Calcio, pronunciando orribili minacce di morte contro l’arbitro.

Quest’ultimo, dominato dalla paura, ha deciso di allontanarsi rapidamente dal terreno di gioco, poi raggiunto dai dirigenti del Qualiano Calcio, i quali lo esortavano affinché si dirigesse verso il magazzino, evitando contatti fisici con i membri della squadra ospite all’interno degli spogliatoi. A quel punto, il direttore di gioco è stato costretto a chiamare i carabinieri, che si sono presentati al sul campo richiedendo le generalità dell’allenatore dell’Ischia Calcio, protagonista di un atto deplorevole.

Hanno stilato la denuncia effettuata dall’arbitro nei confronti del tecnico con la testimonianza evidente della guida tecnica del Qualiano. Per di più, le forze dell’ordine hanno fotografato i danni inflitti alle porte degli spogliatoi e del bagno dell’impianto, causati dai calciatori avversari. Ciononostante, i danni ricevuti dovranno essere assolutamente risarciti dal Comune di Qualiano, in quanto la struttura è di natura comunale.

In conclusione, l’Academy del Qualiano Calcio tiene a ribadire che ha ricevuto un messaggio di solidarietà e di scuse da parte della società ospite, dal presidente e dal direttore, in quanto si dissociano dall’atto vergognoso commesso da un personaggio reo dell’accaduto. Ieri è stata una giornata da dimenticare per il calcio giovanile, bisogna necessariamente condannare episodi simili per la bellezza di questo sport e per un futuro colmo di valori sani e di principi retti.