Dopo dodici gare di campionato senza mai incontrare la sconfitta, il Napoli cade allo stadio Giuseppe Meazza contro i padroni di casa dell’Inter. Un match intenso, una sfida giocata fino al 98esimo, ma che premia i campioni d’Italia che tornano in corsa nella lotta scudetto.
MONTAGNE RUSSE NERE E AZZURRE – Un buon avvio di gara da parte del Napoli, che subito spinge sull’acceleratore provando a mettere alle corde l’Inter. I nerazzurri difendono bene, ma hanno qualche difficoltà in uscita a causa della pressione degli azzurri. Tanta intensità sul terreno di gioco, una gara giocata a viso aperto dalla due squadre che di certo non si risparmiano. I ritmi sono incalzanti e il risultato è fermo sul pareggio dopo un quarto d’ora di gioco. L’incanto si rompo pochi minuti più tardi, Zielinski recupera palla a centrocampo su Barella, Osimhen recupera e serve Insigne, il capitano azzurro chiude l’azione appoggiando per Zielinski che sblocca la contesa. Reazione di gagliarda dei nerazzurri che provano subito a raggiungere il pareggio. I padroni di casa beneficiano di un calcio di rigore per un tocco di mano in area di rigore da parte di Koulibaly, assegnato solo dopo il check VAR. Dal dischetto si presenta Calhanoglu, che spiazza Ospina e ristabilisce la parità. Dopo mezz’ora di gioco intepretata su ritmi frenetici, le squadre iniziano a costruire con calma le trame offensive. Una calma effimera, poichè si torna presto a giocare a mille all’ora. Da un errore di Di Lorenzo, il Napoli rischia di andare sotto, ma un ottimo Ospina si oppone alla conclusione di Barella. I padroni di casa trovano il vantaggio da azione da corner. Calhanoglu calcia verso la porta trovando la spizzata vincente di Perisic, a nulla vale il tocco di Ospina, arrivato oltre la linea. La prima frazione di gioco termina con l’Inter avanti di una rete dopo aver rimontato gli azzurri.
PRIMO KO – Al ritorno dagli spogliatoi, la gara non sembra essersi mai fermata. Inter e Napoli continuano a tenere ritmi frenetici. Il gioco si interrompe solo a causa di una collisione tra Skriniar e Osimhen, con il nigeriano che finisce col colpire con la testa quella del difensore nerazzurro. Il colpo è fatale per il prosieguo del match per l’attaccante azzurro, che lascia il terreno di gioco con le sue gambe, ma con l’occhio gonfio, al suo posto entra Petagna. Gli uomini di Spalletti non mollano la presa e cercano, anche se con qualche fatica di troppo, di costruirsi la strada per il pareggio. Insigne e compagni gestiscono bene le trame di gioco, ma forza troppo il passaggio, senza trovare quello decisivo. Diversamente l’Inter cinicamente chiude in modo virtuale la contesa con Lautaro Martinez, che ritorna al gol al Meazza grazie ad un diagonale che non lascia scampo ad Ospina. Subita la rete il Napoli prova a far passare il proprio gioco sulle fasce, ma un’Inter attenta e in piena gestione del risultato non rischia quasi mai. Entrano anche Mertens ed Elmas al posto di Insigne e Lozano. Proprio il belga prova a cambiare la storia della patita con una rete magistrale da fuori area, una conclusione che non lascia scampo ad Handanovic. Il gioco si interrompe nuovamente dopo un nuovo scontro, questa volta sono Ospina e Dzeko che si scontrano, finendo la gara con due vistose fasciature. Alla ripresa, il Napoli continua a forzare troppo la giocata, perdendo spesso il possesso palla. Nel finale gli azzurri si riversano tutti nella metà campo dei campioni d’Italia, senza riuscire a trovare il pareggio.
TABELLINO DI GARA
FC INTER – SSC NAPOLI 3-2 (2-1 pt)
Inter (3-5-2): Handanovic; Skriniar, Ranocchia, Bastoni; Darmian, Barella (75′ Dimarco), Brozovic, Calhanoglu (62′ Vidal), Perisic (89′ Satriano); Correa (62′ Dzeko), Lautaro (75′ Gagliardini). A disposizione: Cordaz, Radu, D’Ambrosio, Dumfries, Kolarov, Vecino, Sensi. Allenatore: Simone Inzaghi
Napoli (4-2-3-1): Ospina; Di Lorenzo, Rrahmani, Koulibaly, Mario Rui; Anguissa, Fabian; Lozano (75′ Elmas), Zielinski, Insigne (75′ Mertens); Osimhen (55′ Petagna). A disposizione: Meret, Marfella, Ghoulam, Malcuit, Juan Jesus, Lobotka. Allenatore: Luciano Spalletti
marcatori: 18′ Zielinski (N), 25′ rig. Calhanoglu (I), 44′ Perisic (I), 61′ Lautaro (I), 79′ Mertens (N)
ammoniti: Osimhen (N), Inzaghi (I), Koulibaly (N), Rrahmani (N), Calhanoglu (I), Vidal (I), Handanovic (I), Dzeko (I)
espulsi: //
angoli: 4-1
recuperi: 1’pt, 8’st
direttore di gara: il signor Paolo Valeri della sezione di Roma 2
assistenti: i signori Alessandro Giallantini della sezione di Roma 2 e Fabiano Preti della sezione di Mantova
IV uomo: il signor Mattia Marchetti della sezione di Ostia Lido
VAR e AVAR: i signori Gianluca Aureliano della sezione di Bologna e Salvatore Longo della sezione di Paola



